Tanto tuonò, che alla fine piovve. Dopo una giungla di annunci, proclami, confronti e calcoli, è arrivato il momento di preparare il portafogli ed effettuare i calcoli necessari per la #Tasi 2014. Il punto di non ritorno è stato passato il 10 settembre scorso, quando per migliaia di Comuni italiani si è chiusa la possibilità di deliberare riguardo le aliquote e le eventuali detrazioni relative al tributo che compone la IUC (assieme a TARI e IMU). Risale invece allo scorso 18 settembre la data ultima a cui ha fatto riferimento il Ministero delle Finanze per la pubblicazione e la diffusione delle decisioni prese da ogni singola amministrazione locale.

Finalmente tutto è stato deciso, ma i contribuenti restano preoccupati per l'ammontare dell'esborso. Secondo quanto affermato dall'istituto di ricerca interno al sindacato Uil: "per una famiglia su due la Tasi sarà più cara di quanto pagato con l’Imu nel 2012".

Le prossime scadenze della Tasi 2014

Riguardo le date da segnare in rosso sul calendario, la prossima scadenza di pagamento è prevista per il 16 ottobre 2014. In tale giorno dovrà avvenire il saldo del primo acconto 2014 per tutti i Comuni che hanno deliberato al riguardo, mentre il secondo saldo avverrà entro la metà di dicembre. Quest'ultima scadenza dovrà essere considerata anche da coloro che non rientrano nel caso precedente, nel caso in cui risultano mancanti le delibere comunali in merito.

Calcolo Tasi 2014: come individuare la base imponibile e come applicare correttamente le aliquote

Riguardo il calcolo della base imponibile su cui applicare il nuovo tributo, resta salvo lo stesso metodo già utilizzato per l'Imu.

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Bisogna prendere la rendita catastale dell'immobile e moltiplicarla prima per il 5% e poi per 160. Sul risultato ottenuto si potranno applicare le aliquote. Qualora presenti, andranno poi sottratte le detrazioni contenute nelle delibere. Se non volete effettuare tutti i conteggi per vostro conto, potete sfruttare i calcolatori disponibili online oppure contattare direttamente l'ufficio tributi del Comune in cui è ubicato l'immobile.

Chi deve pagare la Tasi 2014 e come si effettua il pagamento?

Riguardo ai soggetti destinatari, la Tasi 2014 deve essere pagata dai proprietari di prima e seconda casa, a cui si aggiungono (novità di quest'anno) gli inquilini, chiamati a saldare a seconda delle delibere dal 10% al 30% del tributo. Il pagamento può essere effettuato tramite bollettino postale o modulo F24, da addebitare direttamente sul proprio conto corrente bancario.