Le tasse sulla casa 2015 potrebbero essere differenti da quelle che abbiamo imparato a conoscere. Si parla già di una "local tax" che riunirà in sé, in nome della semplificazione fiscale, Tasi e Imu e che potrebbe addirittura assorbire l'addizionale comunale Irpef. Il pericolo, segnalato da più parti dell'opposizione, è che si possa trattare di una sorta di colpo di teatro da parte del premier: la local tax potrebbe, infatti, lasciare liberi i sindaci di decidere e applicare le aliquote che ritengono più giuste, facendo in modo che, se dal punto di vista dello stato centrale non ci sarà incremento reale nelle imposte, questo avverrà attraverso i tributi locali.

In questo articolo faremo il punto della situazione e cercheremo di capire quali sono le caratteristiche della local tax che riunirà in sé Imu, Tasi e, probabilmente, l'addizionale comunale Irpef.

Tasse sulla casa 2015: la local tax sostiuirà Imu e Tasi, quali sono le sue caratteristiche?

La caratteristica principale della local tax, la nuova tassazione sulle case allo studio del Governo per il 2015, è che sostituirà e accorperà Imu e Tasi. La questione più importante riguarda però un'altra caratteristica: i sindaci potranno decidere le aliquote da applicare e saranno soltanto loro i responsabili dinanzi alla propria cittadinanza. Si tratta di un gesto di responsabilizzazione per le amministrazioni comunali, ma molti temono che questo rappresenti un modo per scaricare sui comuni il dovere di innalzare le tasse.

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La questione è complessa ed è ancora al vaglio del governo.

Il motivo per cui il Governo sta pensando a una local tax che accorpi tutte le imposte sulla casa è in vista del principio della semplificazione fiscale. L'obiettivo sarebbe quello di creare un Fisco amico che sia semplice da capire e che non comporti il caos che si è avuto quest'anno con Imu e Tasi a causa delle delibere comunali che giungevano in ritardo, o che, addirittura, in alcuni casi non sono giunte assolutamente. Non si sa ancora molto di come dovrebbe essere questa nuova "local tax": dalle indiscrezioni di questi ultimi giorni si ritiene che possa ritornare un'aliquota standard sulle abitazioni principali (più alta rispetto al "minimo" previsto per Tasi e Imu), mentre sulla materia delle "detrazioni" si sa ancora ben poco.

Bisognerà attendere gli sviluppi del dibattito intorno alla legge di stabilità 2015 per sapere se questa local tax diverrà realtà e se soprattutto sarà realmente un'ennesima stangata come sono in molti a ritenere.