Sono attese a breve novità importanti per quanto riguarda la tanto vituperata e discussa riforma del Catasto. Secondo gli addetti ai lavori questa riforma potrebbe tradursi in un vero e proprio bagno di sangue per i proprietari degli immobili interessati dalle variazioni. Moltissimi infatti sono gli immobili destinati a essere coinvolti da tale riforma: si parla addirittura di circa 6 milioni di case in tutto. In particolare le città ad essere maggiormente colpite da una variazione degli estimi catastali saranno Messina, Napoli e Ragusa. Questo perché proprio in queste città vi è il maggior numero di immobili classificati nelle categorie considerate più modeste e dunque quelle che maggiormente dovrebbero subire dei cambiamenti da tale rivoluzionaria riforma.

Infatti essa riguarderà prevalentemente gli immobili delle categorie catastali più basse, i quali si concentrano maggiormente in alcune delle principali città del Sud del nostro paese. 

Questo principalmente avviene in quanto lo scopo della nuova riforma è proprio quello di intervenire per ridurre gli squilibri attualmente presenti in ambito catastale. Pertanto lo scopo principale di tali modifiche sarà quello di scoprire tutti coloro che furbescamente hanno mantenuto la categoria catastale dei primi tempi, non effettuando i relativi adeguamenti. Dalle analisi effettuate dagli esperti si evince come in molte città i valori catastali più comuni siano quelli medi. Mentre vi sono delle città come quelle prima elencate e altre del Sud in cui le categorie più diffuse sono appunto quelle più povere.

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Pertanto la riforma si ripromette di eliminare queste distorsioni andando a valutare tutti quei casi in cui il proprietario approfittando del basso valore catastale paga di meno di quello che in realtà dovrebbe. Questo ovviamente per molti milioni di proprietari di immobili potrebbe tradursi in un ulteriore aggravio delle tasse sulla casa. Al momento però nessuno conferma tale conseguenza che potrebbe derivare dalla riforma in questione.