Isee 2015: dal 2 gennaio 2015 è ufficialmente in vigore il nuovo Indicatote della Situazione Economica Equivalente (Isee), anche detto "riccometro". Con l'Isee 2015 sarà possibile conoscere in maniera ancora più precisa e dettagliata la condizione finanziaria delle famiglie italiane.

E' dal 2013 che è in preparazione questo nuovo modello di Isee, portato a termine ora dal premier Matteo Renzi. L'obiettivo cui mirano il governo e l'Agenzia delle Entrate per rintracciare tutti coloro che cercano di eludere il fisco e di usufruire, senza averne diritto, dei servizi, dei benefici e delle prestazioni economiche, togliendo così il diritto a tutti quei nuclei familiari che realmente versano in stato di bisogno.

Come compilare l'Isee 2015

La compilazione del modello Isee richiede, nel calcolo, di inserire nel modulo della D.s.u. (vale a dire la Dichiarazione sostitutiva unica) le informazioni relative ai dati anagrafici, patrimoniali e reddituali. Si precisa che i modelli di D.s.u. sono due: uno è il c.d. modello mini, che sarà valido per la maggior parte dei contribuenti e dei nuclei famigliari, e un altro modello più "esteso", che riguarderà tutte le ipotesi particolari relativi a quei nuclei famigliari che intendono avanzare istanze per l'ottenimento di benefici economici.

Quindi, nel nuovo Isee, di fondamentale importanza sarà il nucleo famigliare, che costituirà il parametro di riferimento per l'accesso a diritti o prestazioni economiche, sociali ed assistenziali, bonus e borse di studio, ad esempio, per gli studi.

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Saranno altresì ricompresi anche i figli maggiorenni sebbene non conviventi con il nucleo famigliare; nel caso in cui i genitori siano separati o non coniugati appartenenti a nuclei famigliari differenti, il figlio maggiorenne dovrà indicare a quale dei due nuclei è inserito.

Verrà inoltre incluso nell'Isee 2015, con riferimento al nucleo famigliare con figli minori, anche il genitore che non convive e non coniugato, se non ha altri figli avuti con persona diversa e se non è tenuto al versamento di assegni di mantenimento.

Per quanto riguarda l'iscrizione all'Università, il nuovo Isee 2015 prevede che per il pagamento delle tasse universitarie e il riconoscimento di borse di studio o benefici, si deve tener conto dell'Isee del nucleo famigliare anche se lo studente non è inserito nello stato di famiglia, qualora però non sia indipendente economicamente.