Entrerà in vigore a partire dal prossimo 1 gennaio 2016, almeno è questa l'intenzione del governo Renzi: è la nuova local tax, la tassa sulla casa destinata a prendere il posto di Imu e Tasi. L'esecutivo intende così semplificare il quadro dei tributi sugli immobili, facendoli convergere in un'unica imposta. Non deve ingannare la dichiarazione del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi secondo cui il nuovo documento di economia e finanza 2015 non includerà nuove tasse o nuovi tagli: in effetti, non verranno aumentate le imposte (almeno questo è quanto ci viene rassicurato...) ma diventeranno più semplici da pagare, sempre secondo auspicato dall'esecutivo.

Andiamo a vedere, dunque, che cosa dovrebbe cambiare a partire dal prossimo anno.

Local Tax, addio Tasi e Imu: le tasse sulla casa in un unico balzello

La nuova Local Tax avrà il compito di assorbire tutti i tributi comunali sugli immobili: la sua approvazione dovrebbe arrivare entro il prossimo autunno, permettendo, in tal modo, di conglobare in un unico tributo, l'imu che gli italiani sono tenuti a pagare per la prima e seconda casa, la Tasi, l'addizionale Irpef e tutte quelle piccole tasse, come ad esempio quella relativa al passo carrabile, che 'torturano' gli italiani durante tutto l'anno. Un'imposta unica che, soprattutto, contribuirà a calmare le ire dei sindaci, scesi sul piede di guerra dopo essersi accorti dei tagli previsti dall'ultima legge di stabilità. 


Insomma, la nuova local tax 2016 dovrebbe costituire una sorta di compromesso che metterebbe d'accordo tutti o quasi: da una parte, i cittadini avrebbero meno difficoltà nel pagare i tributi, visto che se la caverebbero in un'unica soluzione, dall'altra i sindaci sperano di far confluire nelle proprie casse, quei proventi necessari per evitare la 'bancarotta'. 'L’impegno - dice il responsabile economia del Partito Democratico, Filippo Taddei - è in ogni caso di non aumentare il prelievo complessivo'. Gli italiani si augurano che l'impegno possa venire rispettato, anche perchè è risaputo come, all'ultimo momento, saltino sempre fuori buchi e disavanzi da dover colmare in fretta e furia: a rimetterci di tasca propria, come sempre avviene in questi casi, siamo sempre e solo noi, comuni cittadini.