La #Dichiarazione dei redditi modello 730 è disponibile on line dal 15 aprile al 7 luglio. Novità in merito alla dichiarazione dei redditi di quest'anno, relativa ai redditi del 2014. Scatta, per la prima volta nella storia del nostro Paese, la possibilità di ricevere, direttamente, sul proprio PC, la dichiarazione dei redditi, modello 730, pre-compilata.

Ricerca del PIN

    Vi si accede, munendosi preventivamente del codice PIN fornito appositamente da Fisconline (il sito compare digitando il termine 'Fisconline' su Google e fornisce il PIN fornendo dati su come si è presentata la dichiarazione l'anno scorso) e, una volta accedutivi, si vedrà lo 'stato' del proprio rapporto col fisco.

    Se si è a credito, perché il proprio datore di lavoro, o sostituto d'imposta, ha effettuato più trattenute del necessario, si ottiene sulla propria busta paga, a cominciare da luglio, il corrispondente importo. Se però si è pensionati (o titolari di un vitalizio), ciò avverrà da agosto o settembre. Se, invece, si è a debito, l'importo corrispondente viene trattenuto sulla busta paga da luglio in poi.

    Operatività

    Se si accetta il calcolo effettuato dall'Agenzia delle Entrate, si conferma il responso del 730 pre-compilato. Se, invece, si desidera apporre delle variazioni, ovvero riguardo alle detrazioni (sono spese effettuate dal dichiarante che riguardano se stesso o la propria famiglia e di cui l'Agenzia delle Entrate non ha avuto traccia), e tali detrazioni superano i 4000 euro, ciò darà luogo ad una verifica del fisco entro sei mesi dopo (a partire dal 7 luglio o dalla data in cui si è effettivamente presentata la dichiarazione).

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    Dichiarazione ordinaria

    La dichiarazione pre-compilata dal fisco non deve essere obbligatoriamente accettata così com'è. È una facilitazione offerta dallo Stato, ma si può scegliere anche di presentarla col sistema tradizionale cartaceo, avvalendosi di commercialisti abilitati o di un CAF. Il modello 730, sia precompilato che ordinario 'cartaceo' deve essere presentato da lavoratori dipendenti (che non dispongano della sola prima casa), da pensionati, da chi ha un contratto di lavoro a progetto, da chi percepisce redditi da capitale, terreni e fabbricati, lavoro autonomo, o da redditi cosiddetti 'diversi' (esempio: percepiti all'estero).