Sono state pubblicate, sul sito dell'Agenzia per la riscossione #Equitalia, le modalità per richiedere quella che è la vera novità per quanto riguarda il Fisco, ovvero la cosiddetta "#rottamazione" delle #cartelle. Vediamo quali sono i dettagli per fare domanda, ricordando che i cittadini siciliani dovranno seguire le stesse modalità, rivolgendosi però al sito della Riscossione Sicilia.

Domanda di rottamazione

Il modello di rottamazione ha una scadenza fissata al 23 gennaio 2017 (o il 31 marzo se verranno approvate le modifiche proposte alla Camera in questi giorni) e va consegnato agli sportelli Equitalia (o Riscossione Sicilia).

Oltre alla consegna "brevi manu" è possibile, tramite Pec, inviare la domanda agli indirizzi di posta elettronica delle direzioni regionali dell'ente di riscossione.

La compilazione

La pagina 1 della domanda va complicata obbligatoriamente per intero. Innanzitutto, se si deve definire un debito richiesto, occorre indicare il numero della cartella (se si tratta di avviso di accertamento bisogna indicare il numero di riferimento). In ultimo, se la pendenza riguarda l'Inps, bisogna invece indicare il numero di atto.

La pagina 2 non è obbligatoria e va compilata se si desidera definire meglio il debito riportato nella prima pagina.

Modalità di pagamento

Nel modello, ovviamente, si dovrà indicare come si vuol saldare il debito a modalità agevolata. La rottamazione permette le seguenti soluzioni:

  • in un unico importo
  • dilazione in rate, da 2 fino a 4 (o 5 se verrà approvata la modifica)

Il pagamento può essere effettuato direttamente allo sportello, oppure per domiciliazione bancaria.

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Eventuali pendenze giudiziarie verranno tenute in conto e potranno, in caso, delimitare se non annullare l'eventuale richiesta di rottamazione.

In attesa di ulteriori ed eventuali modifiche, si consiglia di preparare la domanda dopo il 4 dicembre, giorno del referendum, poiché le attività del Parlamento sono rallentate o addirittura ferme, ed eventuali modifiche potrebbero arrivare probabilmente al termine della tornata referendaria. Per il resto, si possono seguire gli aggiornamenti e controllare costantemente l'area news del sito Equitalia (o Riscossione Sicilia).