In un’intervista rilasciata a diverse testate giornalistiche, il ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli (M5S) ha confermato che il c.d. “Decreto di Aprile”, in esame in queste ore e che sarà al vaglio del Consiglio dei Ministri entro fine mese, includerà numerosi interventi a favore delle piccole e medie imprese. Tra questi, il ministro ha posto l’accento sull’intenzione di procedere al taglio delle bollette per l’energia elettrica agendo sulle utenze non domestiche con potenza superiore a 3 kilowatt/ora. Il costo per lo Stato di tale operazione sarebbe di circa 600 milioni di euro (secondo la stima di ARERA) e si tradurrebbe in un notevole risparmio per le imprese nel trimestre maggio – luglio.

Gli oneri fissi sarebbero abbattuti equiparando i contatori che hanno una potenza impiegata superiore 3 kilowatt/ora a quelli standard per tutto il periodo indicato. Non è invece chiaro se un simile intervento sarà previsto anche per le bollette per gas naturale ed in che termini.

Le proposte di ARERA al Governo

Quanto descritto dal ministro Patuanelli era stato suggerito anche dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) all’interno di una serie di “segnalazioni” a Governo e Parlamento (segnalazione 136/2020/I/COM). L’ARERA, infatti, ha stilato una serie di proposte per interventi normativi finalizzati a dare sostegno ai clienti finali di luce, gas, acqua e rifiuti messi in difficoltà dall’emergenza Covid-19.

Dopo essere già intervenuta in passato con misure dettate dall’urgenza (ad esempio, sui bonus sociali, scadenze e termini di pagamento, sospensione delle procedure di distacco per morosità), l’ARERA propone ora misure più strutturali e destinate ad avere applicazione sul medio periodo. Tali misure, se accolte dal Governo, porteranno benefici diretti ai clienti senza troppo impattare il funzionamento del sistema italiano dell’energia e la situazione economica delle imprese di trasporto e vendita di energia elettrica e gas naturale.

Rinnovo automatico dei bonus sociali e meno oneri per l’energia elettrica

Di seguito, il dettaglio delle due raccomandazioni principali di ARERA in merito al settore energetico:

  • Rinnovo dei bonus sociali energia elettrica, gas naturale e acqua: ARERA era già intervenuta in passato prorogando i termini per la presentazione delle domande per gli aventi diritto. Al fine di evitare ulteriore burocrazia, l’Autorità propone di valutare il rinnovo automatico per ulteriori dodici mesi (in continuità con la concessione esistente) dei bonus sociali con scadenza prevista tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2020.
  • Bollette per le piccole e medie imprese: ARERA sconsiglia una sospensione indiscriminata dei pagamenti da parte dei clienti finali, in attesa che i dati aggregati sulle morosità, disponibili a breve, permettano di definire un piano d’intervento razionale e mirato. L’Autorità suggerisce invece di focalizzarsi sulle quote fisse della bolletta elettrica, in particolare sulle componenti fisse di "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali". Tale azione potrebbe generare un risparmio fino al 70% per una piccola e media impresa dei settori più colpiti. Si tratta questo dell’intervento menzionato anche dal Ministro Patuanelli, che pare avere accolto l’istanza.
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