L'attrattiva dello streaming, per l'industria e non solo per i fruitori, aumenta costantemente.

Il grande elogio variconosciuto al servizio Spotify che ha saputo costruire un meccanismo freemium (in sostanza vengono offerte due versioni di uno stesso servizio: uno è gratis ma limitato, l'altro invece è completo ma a pagamento) che in molti mercati viene premiato dalle sottoscrizioni a pagamento, versando una modesta cifra mensile.

Almomento l'impatto numerico sul fatturato della musica è ancora minimo ma cisono segnali evidenti che in molte circostanze è vincente e per il futuro le prospettivesono rosee.

La Apple, con iTunes Store, leader dei download musicalista per cimentarsi anche sulla musica in streaming?

L'idea non è certonuova e le voci in merito circolano da anni. In realtà c'è già iTunesMatch che consente di ascoltare la musica acquistata e conservata nel cloud.Questa volta, però, le cose sembrano farsi più concrete, e in un modo onell'altro è lecito aspettarsi un lancio, del nuovo servizio, entro l'anno.

La Mela morsicata potrebbe lanciare unservizio in proprio, o scegliere una collaborazione con qualche operatoreinteressato.

Nei giorni scorsi cisarebbe stato un incontro, tra l'amministratore delegatodi Apple, Tim Cook e Jimmy Iovine, il capo di BeatsElectronics, nota per le cuffie audio col marchio del popolare artista eproduttore Dr.

Dre. 

Beats, sin dallo scorso gennaio, ha annunciato un progettoancora in parte misterioso, noto solo come "Project Daisy".

Project Daisy sarebbe una piattaforma musicale a pagamento costruita da Jimmy Iovane, numerouno di Beats. Non ha ancora debuttato sul web e sarà in streaming.

La casa diCupertino, quindi, potrebbe affiancare uno spazio per la riproduzione di brani in streaming, al suo collaudato sistema di iTunes e di iCloud.

A conferma di ciò, Apple nei giorni scorsi ha lanciato un segnale che va in questa direzione, rendendo disponibile allo streaming gratuito il nuovo album di David Bowie.

Un ascolto libero (unico vincolo presente: sentire tutta l'opera, senza saltare avanti o indietro) prima della commercializzazione dell'album sotto forma di download o cd

Questo, ormai, è un terreno chevede inasprirsi la competizione. Google ha in cantiere il varo di un'offerta apagamento per Play Store e YouTube. Facebook può contare sull'alleanza con Spotify.