Sono sempre di più le aziende che puntano sui prodotti a basso costo; infatti dopo Apple, che aveva annunciato di voler lanciare sul mercato un modello di iPhone low-cost per riuscire in questo modo a venire incontro alla fascia entry-level del mercato e ampliare così il proprio bacino di utenza e aumentare notevolmente i volumi di vendita. Evidentemente l'idea deve essere risultata vincente perché anche un'altra importante società, forse il più celebre produttore di microprocessori del mondo, ossia la Intel, ha deciso di puntare sui prodotti a bassissimo costo.

La decisione di puntare su prodotti tecnologici a basso costo è stata presa dopo il "divorzio" da Microsoft che ha messo fine ad una collaborazione tra le due multinazionali del settore hi-tech che durava ormai da molti anni.

La società di Santa Clara, con molta probabilità, d'ora in poi utilizzerà Android; infatti  proprio recentemente è uscita la notizia secondo cui Craig sarebbe intenzionato a lanciare una nuova catena di netbook dotati di sistema operativo Android e CPU Intel il cui costo, probabilmente, non supererà i 100 dollari.

Insomma, se ciò fosse vero, Intel potrebbe riuscire ad accaparrarsi la clientela proveniente dai paesi emergenti del terzo mondo che soltanto negli ultimi anni si stanno  avvicinando al mondo dell’informatica e di Internet, mentre in Europa e negli States il mercato comincia a essere abbastanza saturo.

Ma il vero obiettivo a cui punta Intel, non sono i netbook, che secondo alcune indagini di mercato condotte dagli analisti più esperti saranno destinati ad essere sostituiti definitivamente dai tablet, piuttosto i laptop e gli ibridi equipaggiati con Android.

Del resto non è certo un mistero che il sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google rappresenti sempre più il punto di riferimento per quanto riguarda gli smartphone e anche per quanto concerne i tablet, tanto che ormai il sorpasso su iOs è imminente.

In ogni caso, i laptop low cost a cui Intel sta lavorando non dovrebbero essere lanciati prima della fine dell’anno e il prezzo di vendita si aggirerà tra i 200 e i 500 dollari. Il CEO dimissionario di Intel Paul Otellini ha precisato che i nuovi PC saranno del tipo touch-screen ma anche convertibili, cioè, volendo, si potranno collegare a una tastiera e a un mouse.

In questo modo la società di Santa Clara spera di riuscire a trovare un buon compromesso tra la flessibilità dei notebook e la praticità e la comodità dei tablet.

Intel comunque non ha intenzione di separarsi definitivamente da Microsoft. Infatti Windows 8 ha rappresentato un traino importante per le CPU della famiglia Core e Atom, e i nuovi dispositivi dotati di Android  si andranno ad affiancare ai prodotti attualmente disponibili sul mercato, con l'obiettivo di superare le difficoltà che i tradizionali PC da tavolo stanno trovando in questo periodo a causa della concorrenza sempre più aggressiva messa in atto dai device mobili. Insomma, nel prossimo futuro Intel ha intenzione di proporre prodotti nuovi che non dipenderanno strettamente da Windows, offrendo così delle alternative valide ed estremamente competitive sia in termini di funzionalità che di prezzo.