Momento nero anche oltreoceano. Uno studio condotto negli Usa, infatti, parla delle difficoltà di Facebook, che in un solo semestre avrebbe perso fino a 9 milioni di utenti. Per lo più si tratta di utenti inattivi che lasciano il social per le nuove e giovani iniziative proposte dal mercato. In un momento come questo, in cui il social affronta la sfida di conquistare il mercato mobile, questa perdita è un duro colpo da incassare.
A preoccupare ancora di più, è che anche le iscrizioni sono in calo e questo fa presupporre una vera e propria fuga da Facebook da parte di utenti ormai annoiati dal social e in cerca di qualcosa di più stimolante.
L'allarme, come si legge su La Spampa, arriva alla vigilia del rapporto ufficiale del social, quello che mostrerà le cifre trimestrali dell'andamento finanziario del gruppo.
Secondo quanto riportato dalla società Socialbakers, il calo subito da Facebook corrisponderebbe ad un -4% nell'ultimo mese. Ma cosa succede nel resto del mondo? Nel Regno Unito il calo è stato del -4,5%, con una perdita totale di 1,4 milioni di utenti, che andrebbero a conteggiarsi nella grande perdita subita complessivamente dal social. Persino in paesi dove Facebook ha sempre mantenuto una vera e propria leadership, come Germania, Francia, Canada, Giappone e Spagna, si incominciano a vedere i primi segnali di retrocessione.
In vista di novità, gli attuali utenti di Facebook corrono il rischio di far fare al social la stessa fine che fece Myspace?
Nonostante a rincarare la dose arrivi anche un'analisi della Jefferies bank, che segnala un calo di accessi passato da 1 miliardo a gennaio a 20 milioni a febbraio, speriamo che Facebook riesca a superare la forza della concorrenza grazie anche alle iniziative del suo fondatore Mark Zuckerberg. Uno spiraglio di ottimismo arriva dall'America del Sud, dove il social sta ottenendo un successo strepitoso.