La grave recessione economica che attanaglia l'Italia costringe milioni di persone ad angosciarsi per la scarsità di lavoro. Il caro vecchio "pezzo di carta", cioè il titolo di studio universitario che una volta consentiva di sistemarsi per tutta la vita, oggigiorno sembra essere diventato l'anticamera di una situazione di estrema incertezza.



In uno scenario così tetro, troviamo alcune eccezioni. Per esempio, sulla base dei dati recentemente diffusi in più occasioni da Confindustria, dalla Confederazione Italiana Agricoltori e da Coldiretti, uno dei pochissimi settori in grado di rappresentare una risposta concreta alla crisi è l'agricoltura.

Quest'ultima presenta incoraggianti aspetti di dinamicità e vitalità, contrariamente ai tanti comparti in cui si sente soltanto parlare di chiusure di stabilimenti, blocco delle assunzioni, tagli al personale, cassa integrazione e così via. Stiamo assistendo, quindi, all'interessante fenomeno del ritorno alla vita nei campi, che qualche decennio fa veniva disprezzata a favore del più allettante posto fisso.



D'altro canto, non tutte le nuove leve possono disporre di decine di ettari da coltivare, o potenti macchine del valore di centomila euro ciascuna. Può però essere d'aiuto un genere di software che è affiorato nel panorama videoludico da non molto tempo, ovvero quello dei simulatori agricoli.





I principali titoli in commercio sono Farming Simulator 2013 (PC/Windows, Apple Mac OS X, PS3, Xbox 360, Nintendo 3DS, PlayStation Vita, iOS, Android, Kindle, Windows 8/RT/Phone) e Agricultural Simulator 2013 (PC/Windows).



Un simulatore agricolo è un videogioco manageriale in cui l'utente si ritrova a condurre un'impresa operante nel settore dell'agricoltura. Egli dovrà destreggiarsi tra: i terreni, il parco macchine, le colture, gli stabilimenti, le compravendite, il bilancio dell'azienda. A partire da una piccola proprietà, bisogna mostrare di saper gestire un'azienda di dimensioni medio-grandi e mantenerla in uno stato di salute finanziaria soddisfacente.



Dopo un periodo di inevitabile rodaggio legato alla novità del genere, i simulatori agricoli hanno raggiunto un buon livello di realismo in 3D.

Essi hanno attirato l'attenzione:

  • delle new entry, che preferiscono osservare in un contesto virtuale gli esiti del proprio investimento in termini di tempo e denaro, prima di cominciare una vera attività nel mondo reale;
  • di chi è già esperto, perché può disporre di un parco macchine pregiato e variegato (espandibile anche con le numerose "mod" in circolazione su Internet).

Farming Simulator ha l'indubbio vantaggio di essere disponibile per una molteplicità di piattaforme. Tuttavia, pur non potendo effettuare in questa sede una comparazione tecnica a causa del limitato spazio a disposizione, ci sentiamo di consigliarvi entrambi i titoli al fine di cogliere tutti gli aspetti positivi presenti nei due simulatori.