Philip Rosedale, fondatore di Second Life, non è più tra i dirigenti di Linden Lab. Rosedale, che qualche anno fa si era dimesso dalla carica di CEO, era rimasto nella Board, ovvero nel gruppo di cinque dirigenti che affianca il management vero e proprio. Quest'ultimo è attualmente guidato dal CEO Rod Humble, ex vice presidente di Electronic Arts, già noto per aver portato The Sims ad essere la serie di giochi per PC più venduta di tutti i tempi.



L'evento, che è stato confermato da Rosedale solo negli ultimi giorni, risale in realtà all'inizio del 2013. In quei mesi Rosedale ha voluto impegnarsi direttamente in High Fidelity, una nuova piattaforma di realtà virtuale non ancora rilasciata pubblicamente e non sviluppata direttamente da Linden Lab. Rosedale non ha ceduto la propria quota azionaria in Linden Lab, ma la sua dipartita dalla Board gli impedirà di prendere parte personalmente alle decisioni del management aziendale.



Si tratta senza dubbio di un momento importante nella storia del più famoso dei mondi virtuali. Second Life, infatti, rappresenta ancora la principale fonte di profitto per Linden Lab, ma l'attuale gruppo dirigente non annovera più alcun esponente della "vecchia guardia", vale a dire chi ha visto Second Life nascere nel 2003, o chi l'ha condotto al successo dopo il 2005, o chi ha lavorato fianco a fianco con quella fetta importante di utenti fedeli che si è andata formando nel corso degli anni e senza la quale, oggigiorno, Second Life si sarebbe già spento.



La presenza nel management di nomi che, dopo una lunga militanza in importanti publisher dell'industria videoludica (Electronic Sony, Eidos ecc.), hanno accumulato un notevole bagaglio esperenziale all'interno del settore, suscita qualche perplessità tra chi teme un abbandono delle scelte in favore della comunità open source effettuate dalla coppia di pionieri formata da Cory Ondrejka e Philip Rosedale, in cambio di un ipotetico rafforzamento della difesa della proprietà intellettuale. È ancora presto, tuttavia, per trarre conclusioni.