La sigla SEO, "Search Engine Optimization", rappresenta le attività che consentono di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Tra queste attività, la produzione dei contenuti è prioritaria, i contenuti nutrono i motori di ricerca.

Chi scrive on line, volente o nolente, di buon grado o meno, è costretto a considerare SEO ed i suoi meccanismi.

Il web fornisce consigli per creare post, articoli o altro materiale, formattati in modo da riuscire ad ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca.

Scorriamo di seguito alcuni consigli.

Contenuti validi

Lo scorso settembre 2013 Google ha introdotto un nuovo algoritmo, Google Hummingbird: nella nostra lingua lo leggiamo Google Colibrì.

L'algoritmo presta attenzione ad ogni singola parola della query, ci si deve quindi assicurare che l'intera query venga considerata.

L'obiettivo di chi scrive è di realizzare pagine che rispondano all'intero significato della query.

Google Hummingbird è un algoritmo semantico, elabora le ricerche complesse e composte: conta l'intenzione dietro la parola chiave, non tanto la parola chiave; per questo motivo è importante scrivere contenuti unici validi e originali.

Altra regola generale: il nostro testo è opportuno che abbia una lunghezza minima di almeno 300 parole.

Scelta della keyword

La keyword è la parola chiave, compare quando si cerca un argomento nel motore di ricerca.

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Google

Le parole chiave vanno individuate e tradotte in contenuti originali. Per questa operazione, Google mette a disposizione due tools gratuiti: Adwords e Google Trend.

Individuata la corretta keyword è importante che questa venga ripetuta in alcune parti del testo: titolo; prime 50 parole; ultime 50 parole; sottotitoli.

Bisogna evitare di esagerare, la parola chiave non va ripetuta troppe volte, la scrittura deve rimanere lineare e corretta, il testo non va appesantito.

Eccessive ripetizioni si evitano utilizzando i sinonimi.

Da alcuni viene consigliato di inserire, senza esagerare, qualche link esterno e/o interno; altri esperti SEO invece sconsigliano l'inserimento di un link esterno.

Chi è favorevole all'inserimento di entrambe le tipologie di link argomenta in tal senso: quelli interni, che rimandano ad altri nostri post, permettono al lettore un approfondimento sul tema trattato, mentre i link ai siti esterni ottimizzano e rafforzano il posizionamento ottenuto.

Vanno forniti collegamenti utili a chi legge. Evitate di inserire link, esterni o interni, al solo scopo di avere un'alta keyword density.

Immagini

L'indicizzazione si completa con Google Immagini. Le foto catturano l'attenzione e aiutano nel posizionamento. La parola chiave va ripetuta anche nel testo della foto. La "ricerca immagini" di Google utilizza infatti questa informazione per l'indicizzazione del materiale grafico.

Va detto in conclusione che nemmeno gli esperti SEO conoscono completamente i meccanismi di funzionamento di "Search Engine Optimization", in quanto alcuni di questi vengono mantenuti segreti da Google, per evitare eccessive manovre e manipolazioni, che inquinerebbero i risultati di ricerca, snaturandoli.

Si consideri pure che i meccanismi SEO non sono statici, variano, vengono spesso aggiornati. In ultimo, segnalo che Google controlla attentamente, con sistemi sofisticati, i tentativi di frode, in particolare quelli connessi all'uso di Google Analytics e Google Adsense, e li sanziona, penalizzandoli.

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