Brutte notizie arrivano dal mondo dell'hi-tech per quanto concerne Sony. Secondo fonti autorevoli riportate dalla Reuters, l'azienda giapponese leader nel settore sarebbe in profonda crisi economica. Il motivo sarebbero i conti in rosso anche per il 2014, dovuti principalmente agli ingenti investimenti effettuati nel settore della telefonia 2.0, per contrastare il dominio nel settore da parte di Samsung e Apple. Investimenti a cui purtroppo non sono seguiti risultati previsti e sperati, che hanno dunque finito per far precipitare i conti della multinazionale nipponica in profondo rosso.
Il Ceo della Sony, Kazuo Hirai ha mostrato tutta la sua preoccupazione per le forti perdite che hanno caratterizzato gli ultimi anni dell'azienda.
Da qui la probabile decisione di dire addio al settore degli smartphone. Questa decisione che comunque non è stata ancora confermata, anche se molto probabile, potrebbe portare alla perdita di migliaia di posti di lavoro con grande danno all'occupazione. Le perdite economiche ammonterebbero in totale a circa 1,9 miliardi di dollari per l'anno fiscale che si conclude a marzo. Esse molto probabilmente porteranno a notevoli cambiamenti in seno alla multinazionale giapponese. Già a settembre scorso la Sony ha annunciato una riduzione del personale nel settore della telefonia pari a circa 5 mila unità, causata dalla riduzione del numero di prodotti immessi sul mercato.
Si teme adesso che con tale decisione i posti di lavoro che si perderanno saranno molti di più. Già la stessa azienda nei mesi scorsi era stata protagonista dell'abbandono di un altro settore quello dei Pc/Laptop. Vanno meglio invece i settori relativi alle fotocamere e quelli legati al mondo della Ps4. Secondo le indiscrezioni riportate da Reuters anche il settore legato alle Smart tv andrebbe piuttosto male da un punto di vista prettamente economico e richiederebbe pertanto importanti innovazioni. Nei prossimi mesi gli addetti ai lavori si aspettano importanti novità relative alla Sony che potrebbe decidere di vendere interi comparti.