Il problema principale degli smartphone di ultima generazione è sicuramente la durata della batteria, infatti, anche con gli ultimi modelli in alcuni casi non si riescono a superare le 10 ore di autonomia costringendo gli utilizzatori a dotarsi di una seconda batteria, di caricatori da viaggio ed in alcuni casi anche di batterie esterne aggiuntive che permettono la ricarica anche senza una presa di corrente fisica.

Per risolvere questo problema un'azienda inglese ha realizzato unprototipo di iPhone 6 con una batteria ad idrogenoche dura una settimana grazie all’energia scaturitada una cella a combustione d’idrogeno.

Questa batteria può essere integrata su qualsiasi smartphone di ultima generazione e quindi nei prossimi anni il brevetto potrebbe essere acquistato da grandi società come Samsung oppure la stessa Apple.

Intelligent Energy, l'azienda che si è occupata dello sviluppo di questo prototipo, ha mostrato per la prima volta lo stesso aigiornalisti del quotidiano inglese Telegraphche hanno dichiarato di aver visto un iPhone 6 uguale all'originale senza modifiche esterne, infatti, la ricarica viene effettuata tramite una cartuccia di polvere di idrogeno che viene inserita all'interno dell'ingresso del jack audio.

In questo modo non si hanno problemi di spazio.

L'idrogeno rivoluzionerà il mondo degli smartphone

In futuro la polvere di idrogeno potrebbe essere inserita all'interno di uno slot dedicato in modo da evitare di occupare il jack audio. L'energia viene sprigionata dalla reazionechimicafra ossigeno e idrogeno. Purtroppo questa reazione produce del vaporeacqueo che comunque viene eliminato dallo smartphone grazie a piccolegriglie di ventilazione rese invisibili.

I costi che dovranno sostenere gli utilizzatori di smartphone per questa tecnologia è abbastanza elevato, infatti, ogni cartuccia costerà circa 3 € e la spesa annuale sarà superiore ai 150 €. Logicamente in questo modo si va ad abbattere una piccola parte del costo grazie al risparmio sull'energia elettrica, l'acquisto di batterie aggiuntive o i costi di manutenzione relativi alla sostituzione delle tradizionali batterie.

Segui la pagina Apple
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!