In un mondo pieno di dati, statistiche, percentuali e chi più ne ha più ne metta ancheFacebook analizza il comportamento degli utenti sul social network, d’altronde con il suo vasto pubblico che ammonterebbe a circa 1,44 miliardi di persone iscritte nel mondo, può avere molta voce in capitolo riguardo a usi e costumi attuali della popolazione.
Un recente studio condotto dai ricercatori di Facebook si è concentrato sul modo in cui le persone scrivano delle risate sul social network, ed è emerso che gli adolescenti tendono più che altro a pubblicare delle faccine sorridenti mentre i ragazzi un po’ più grandi preferiscono digitare sulla tastiera l’acronimo inglese “l.o.l.” che significalaugh out loud, tradotto in italiano significa ridere ad alta voce.
Facebook sempre più utilizzato
In dati percentuali risulta che gli utenti che scrivono generalmente le risate sono il 15% e di questi la maggior parte ha meno di 30 anni. Il tipo di risata più utilizzata da questi utenti risulta essere “haha”, che viene scelta per esprimere divertimento dal 51% di loro, mentre il 33% preferisce inserire un emoji, termine che indica le faccine buffe con tante espressioni, poi troviamo nella lista la parola “hehe”, scelta dal 13% dei ragazzi mentre all’ultimo posto, con solo l’ 1,9 % troviamo “lol”.
Inoltre è stato accertato che quest’ ultima espressione viene utilizzata da persone che hanno in media un’ età di 28 anni, mentre le faccine emoji sono ampiamente predilette da chi ha un’ età compresa tra i 13 e i 19 anni, si può dire che invece tra i 30 e i 40 anni la scrittura di risate testuali diminuisce in maniera vertiginosa.
Analizzando le differenze nella pubblicazione di queste espressioni tra femmine e maschi, l’esperimento che è stato condotto sui post e i commenti pubblicati nell’ultima settimana di maggio e non ha preso in considerazione le chat private di messenger, ha portato alla conclusione che la parola “lol” viene più pubblicata dalle donne mentre gli uomini rimangono fedeli all’espressione “hehe”.