A Berlino si è svolta l'IFA, la fiera internazionale delle tecnologiee si è svolta in cinque giorni di momenti di fuoco e che hanno visto sfilare le maggiori compagnie hi-tech. Si tratta dunque di mostrare innovazioni e evoluzioni, con l'informatica e i suoi dispositivi associati -pc, smartphone e tablet, il trittico più trendy del mondo- che non erano i soli protagonisti, anche l'elettronica si faceva sentire. Come? La risposta è: prendendo vita!

Sensori SmartThing e la tecnica OLED

Due parole composte, due sigle, in apparenza con poco significato, ma nello specifico con dentro il destino del mondo, delle generazioni future.

Con queste tecniche dal 4 al 9 settembre 2015 si è fatta avanti l'immensa Samsung, un colosso che sa, che non ha mai messo da parte il pensiero che la gente ha bisogno di semplicità, snellezza, comodità, di essere padrona del mondo che la circonda. Ed è per questo che ha messo in campo al fatidico evento europeo quella che potremmo definire unacentralina informatica (SmartThings Hub)con la quale l'utente può connettere on line tutti gli elettrodomestici di casa e dare loro istruzioni anche da cellulare. Gli oggetti che abbiamo davanti agli occhi, e che usiamo tutti i giorni, vengono dotati di sensori che catturano il segnale internet. E se si spegnesse improvvisamente la luce, se dunque non ci fosse più corrente?

In questo caso non si può non citare la fonte Ansa del 3 settembre 2015 che precisa, in un servizio apposito: "Ha una batteria extra che funziona fino a 10 ore in caso di interruzione di corrente e permette tramite applicazione di avere sotto controllo tutti i dispositivi connessi". Ebbene sì, la casa di ogni persona di questo mondo prende vita, come se fosse quasi organica.

Non finisce qui, perché è proprio la parola 'organica' ad essere al centro di una tecnica su cui Samsung ha deciso di puntare. Si chiama OLED (Organic Light Emitting Diode). Si traduce in diodo organico a emissione di luce e significa che il display del nostro televisore vivrà di luce propria, senza servirsi di dispositivi esterni per emettere luce.

Di conseguenza il vetro sarà più sottile, flessibile e leggero.

La risposta di Apple, i brevetti svelati

Siamo nell'americana Cupertino, sede diApplee dove, presso il Patent and Trademark Office, la Mela hadepositato un paio di brevetti. Una procedura che nasconde il secondo evento di cui si accenna sopra: Apple ha intenzione di sostituire l'alluminio posteriore dell'iPhone e del Pc con il vetro interattivo. Tra non molto si avvierà l'era rappresentata nel film 'Minority Report" enasceranno i computer trasparenti, miliardi di persone si specchieranno nel futuro.