Che se ne voglia dire o meno, è stato un successo in questi primi giorni di distribuzione. Oltre 4 milioni di dollari incassati solamente al day one e dominazione assoluta delle classifiche delle App per iPhone. Come sempre accade, un fenomeno di massa porta con se anche molte critiche. Non solo successi per Super Mario, infatti, desta feroci polemiche il ruolo della principessa Peach nella nuovissima App lanciata da Nintendo Super Mario Run.

Non è passata nemmeno una settimana dal lancio e già polemiche piovono sulla nuova app di Nintendo, Super Mario Run (videogioco a piattaforme sviluppato e pubblicato da Nintendo nel 2016 per iOS, esso è il primo videogioco della serie Mario creato per Smartphone, il gioco è stato annunciato nel corso di una presentazione Apple, ma, sebbene il titolo sia una esclusiva per iPhone, Nintendo ha annunciato che il titolo verrà distribuito anche su Android, sebbene non ne sia prevista la pubblicazione nel 2016).

Lanciato giovedì scorso in 151 Paesi, Super Mario Run non è a buon mercato: dopo i primi tre livelli di gioco gratuiti, per andare avanti occorre sborsare 9,99 euro una tantum. Si tratta di un sistema molto diverso dalle tradizionali app di giochi, in cui l'utente fa piccoli acquisti per comprare aiutini e mosse extra. Proprio il modello di business, scrive il Wall Street Journal, sarebbe alla base dell'andamento negativo di Nintendo in Borsa, con il titolo che oggi ha chiuso a Tokyo a -7,1%.

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Nel mirino, infatti, vi è il ruolo della principessa Peach principessa dai capelli biondi, occhi azzurri e indossa sempre un abito color rosa con il colletto e la fine del vestito color magenta. Alle orecchie ha degli orecchini di colore azzurro. Indossa una corona che simboleggia la sua appartenenza reale, in cui le pietre si alternano: un rubino in centro, due aquamarine (di colore azzurro) ai lati, due rubini, ecc.

Le sue scarpe sono rosa. Quest'ultima dopo più di 30 anni, non si è evoluta dal suo ruolo di "Principessa da salvare" e dal fatto che invita Mario ad una festa in cui preparerà una torta. Dalla sua prima apparizione che risale nel celebre Super Mario Bros del 1985, è la principessa del Regno dei Funghi e come già detto di solito nei giochi appare come la damigella in pericolo.

Ecco i commenti che hanno dato inizio alle polemiche:

"Siamo nel 2016, perché Mario sta salvando ancora una principessa che sforna torte per una festa?" Per contro la Nintendo non ha mai fatto mistero che intendesse richiamare l'atmosfera del primissimo titolo in questa App, tuttavia l'aver ripreso gli stessi identici temi non è stato molto gradito dall'opinione pubblica, però non vogliamo giustificare il sessismo in alcun modo o minimizzare il ruolo degli studi sulla condizione femminile nei media, ma evitiamo di sparare contro il titolo del momento solo perché se ne parla tanto.

In fondo Mario ha come unica colpa quella di essere sempre se stesso. Sicuramente possiamo parlarne, ma teniamo giù i forconi.

Ecco le modalità di gioco:

Il gioco è un Runner in stile Temple Run, in Super Mario Run l'obiettivo di Mario è quello di raccogliere il maggior numero di monete prima dello scadere del tempo. È possibile controllare con una sola mano il protagonista del gioco, che corre autonomamente attraverso i livelli di gioco, regolando la potenza del salto del protagonista utilizzando il tocco del dito.

Il gioco presenta una modalità per sfidare gli altri utenti chiamata Sfide Toad e una per costruire il proprio Regno dei Funghi utilizzando le monete da raccogliere nel gioco e i Toad presenti nel regno.

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