Si può ritenere sbalorditivo lo sviluppo che sta avendo Milano come potenziale meta europea volta ad attrarre maggiori capitali. Oltre al Fintech District, polo sviluppato da Banca Sella per attrarre Startup straniere, adesso arriva dalla Germania anche Finleap, definito come un "costruttore seriale di nuove imprese". Questo modello abbastanza innovativo per il nostro paese lascia poco spazio al giovane startupper che decide di fare ciò che vuole con il proprio business.

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Finleap, in questo caso, prende l'idea di business e la sviluppa in poco tempo, grazie al supporto del suo team di sviluppatori seriali. Questo è un modo molto vantaggioso per chi vuole fare impresa, in quanto si cerca di scavalcare degli ostacoli che spesso si configurano in pochi investimenti e in ricerca di talenti. Oltre a questi si aggiunge anche l'orgoglio di chi crede troppo nella propria idea, non ascoltando coloro che hanno più esperienza e non ammettendo gli errori fatti durante la fase di analisi e sviluppo.

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Sono queste le parole di Marco Berini, con un lungo passato da manager dell'Unicredit, e che oggi guarda la banca italiana dalle vetrate del Fintech District, sua attuale posizione di lavoro in cui vengono incubate tantissime startup del settore finanziario.

L'apertura di Finleap a Milano

La realtà tedesca Finleap è uno dei primi coworking per quanto riguarda la finanza e l'innovazione. I tedeschi che vi fanno capo hanno deciso di aprire la filiale a Milano piuttosto che in paesi come Portogallo e Spagna, con l'obiettivo di far gestire al capoluogo lombardo gli affari che riguardano l'Europa del sud.

L'obiettivo principale è quello di aprire il mercato italiano alle 13 startup finanziarie realizzate da Finleap. "In Italia stiamo partendo con Fintech, l'anno prossimo svilupperemo anche l'insurtech" spiega l'ex manager di Unicredit.

Finleap è riuscita a mettere in piedi varie startup del mondo finanziario in brevissimo tempo. Tra queste possiamo annoverare Clark, una piattaforma di brokeraggio assicurativo, realizzata in soli 75 giorni lavorativi.

Oltre a questa possiamo anche parlare di Solaris Bank, una banca priva di marchio che offre dei servizi finanziari alle startup facenti parte di Finleap, la quale attualmente impiega 120 persone. Le 13 startup oggi hanno in totale chiuso dei round di finanziamenti di circa 130 milioni di euro, cifre record per i tempi che corrono in Italia.

Finleap funziona in modo particolare, differente da qualsiasi altro tipo di incubatore.

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Al suo interno si trovano dei consulenti che prendono in considerazione alcuni settore di business, e su quella base sviluppano delle idee da portare avanti. Una volta che l'idea viene stabilita e approvata da tutti i membri, si passa alla fase di analisi di mercato per testare effettivamente se l'idea può avere una funzionalità o meno.Questo si ottiene facendo un'ampia ricerca del feedback di banche e assicurazioni da un lato, e di utenti finali dall'altro, che nel caso in cui manifestino interesse, si passa così alla fase di sviluppo del prototipo.

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Successivamente Finleap diluisce la sua quota partecipativa nel momento in cui vi entrano nuovi investitori a supporto.

La realtà tedesca ha come obiettivo futuro anche quello di conquistare il mercato asiatico. Si prevede tra due anni lo sbarco in Asia. L'obiettivo dei fondatori tedeschi sarebbe anche quello di abbracciare anche il settore healthcare, oggi in grande crescita dal punto di vista tecnologico e digitale.

In Italia il polo sta prendendo sicuramente un gran sopravvento, e la squadra prevede di inglobare al suo interno altri dieci sviluppatori che supporteranno il lavoro del team. "Siamo per adesso alla ricerca di profili senior che hanno maturato comprovate esperienze nel settore finanziario e informatico", afferma Berini.

Sicuramente l'italia muovendosi per questa rotta potrà diventare il centro del business a livello europeo e anche mondiale. Attualmente gli investimenti e l'innovazione si stanno maggiormente concentrando su Milano, città che sicuramente presenta un terreno più fertile a livello di ecosistema startup. In un futuro pertanto non mancheranno investimenti anche nel resto del paese, che ad oggi sta ottenendo buoni risultati anche al sud, se si prendono in considerazione gli sviluppo in città come Catania, Napoli e Bari.

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