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I servizi di messaggistica di Whatsapp, Messenger e Instagram verranno, molto probabilmente, unificati. La novità sui social sarebbe stata intrapresa, a quanto pare, personalmente da Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, che avrebbe comunicato la notizia ai suoi collaboratori lo scorso 7 dicembre ma resa pubblica dalla stampa americana pochi giorni fa. Lo scopo principale di questa operazione sarebbe quello di incrementare e facilitare l’accesso a tutte le chat delle varie app che sono controllate, all’origine, da Facebook.

Unificazione delle app di messaggistica: le possibili novità per gli utenti

Se sarà confermata l’unificazione delle tre app, i possibili effetti e cambiamenti non saranno verificabili dagli utenti a prima vista.

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Infatti, a quanto pare, le tre applicazioni di messaggistica rimarranno utilizzabili comunque in modo separato. I possibili risvolti, sicuramente molto significativi per gli utenti, saranno, ad esempio, la loro possibile interazione tramite WhatsApp, inviando chat a utenti di Messenger, anche se non hanno istallata la app di WhatsApp.Sarà tutelato il sistema crittografato end-to-end attraverso la protezione dei milioni di dati usato da WhatsApp e da altri sistemi di messaggistica istantanea già attivi dal 2016 e questo particolare andrebbe a tranquillizzare i milioni di utenti di queste app e la diffusione incontrollata dei dati sensibili di miliardi di utenti. Questo sistema creerà, di conseguenza, una piattaforma sicuramente più veloce e più affidabile per i suoi utenti.

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Le conseguenze potrebbero emergere, invece, dal punto di vista meramente finanziario, soprattutto per coloro che hanno pensato che queste app sarebbero rimaste nel tempo autonome.

Per quando è prevista l’unione delle chat?

La fusione delle piattaforme di messaggistica, anche se non risultano conferme ufficiali, ma stando a quanto scritto in un recente articolo dal New York Times, dovrebbe arrivare per gli utenti all’inizio del prossimo anno. Il punto cruciale e sicuramente più controverso di tutta l’operazione, sarà, come prevedibile, quello della la privacy e interesserà, in particolar modo, gli utenti di WhatsApp. Attualmente, infatti, per accedere ad un account sull’app dal proprio cellulare non è necessario comunicare alcun dato personale, come ad esempio il proprio nome e cognome.

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L’interazione delle varie piattaforme, potenzialmente, potrebbe stravolgere questa attuale ‘leggerezza’ che grazie all’introduzione di nuove regole più ferree, potrebbe rendere obbligatorio l’iter della comunicazione dei dati personali, che fino ad oggi non era previsto da alcuni social network.