L'ultima idea di Mark Zuckerberg è quella di ridisegnare il futuro delle più famose app social: integrare le applicazioni di messaggistica di Facebook Messenger, Whatsapp e Instagram. A svelare il tutto è stato il New York Times e la notizia è immediatamente rimbalzata Oltreoceano. L'integrazione, a quanto pare, potrebbe già andare in porto tra la fine del 2019 e l'inizio del prossimo anno, nonostante più volte lo stesso Zuckerberg abbia manifestato la volontà di non sovrapporre i servizi di sua proprietà.

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Evidentemente però ragioni legate al business gli hanno in qualche modo fatto cambiare idea e, in particolare, l'evidente crescita esponenziale di tutte le app aggiuntive rispetto alla piattaforma madre, vale a dire Facebook, che a breve arriva al suo quindicesimo anno di vita. Oggi conta oltre 2 miliardi di iscritti in tutto il mondo ma, da quando è stato lanciato nel febbraio 2004, ha visto lentamente affievolire il proprio predominio a vantaggio di altre applicazioni, su tutte Instagram e Whatsapp, acquisite rispettivamente nel 2012 e nel 2014 da Facebook per una cifra totale di circa 15 miliardi di dollari.

Integrazione delle App con unificazione del servizio di messaggistica

Al momento pare si possa escludere questo passaggio, in futuro non si sa. In sostanza i tre servizi, Facebook Messenger, Whatsapp e Instagram, funzioneranno ancora come app stand-alone; ciò vuol dire che sui nostri dispositivi continueremo ad avere ben distinte le icone delle tre diverse applicazioni. Quella che verrà unificata sarà soltanto la infrastruttura di messaggistica. Cosa vuol dire? Semplice: potremmo inviare un messaggio da Whatsapp ad una persona di cui non abbiano il recapito telefonico, ma soltanto il suo contatto Facebook; viceversa possiamo contattare tramite Facebook e Messenger una persona che, pur non essendo registrata su Facebook, utilizza soltanto Instagram o Whatsapp. Tutto questo oggi ovviamente non è possibile.

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Il contrasto tra utilità e privacy

Se da un lato migliorare il servizio di messaggistica comporta una inevitabile accelerazione nello scambio di messaggi, avvisi e informazioni, tale da semplificare la comunicazione tra gli utenti, dall'altro lato vengono sollevate diverse perplessità circa dati e privacy nello scambio tra Facebook-Messenger, Whatsapp e Instagram considerando l'incrocio che inevitabilmente avverrà tra informazioni personali e numeri di telefono. Sempre dalle colonne del New York Times pare giungano però le prime rassicurazioni che sono totalmente connesse alla necessità di estendere a tutte le app su smartphone il sistema di crittografia end to end che tiene al riparo le conversazioni da intrusioni esterne.