Nonostante le problematiche legate all'adozione di pratiche anticoncorrenziale e allo scandalo di Cambridge Analytica, Facebook non si ferma. Da ieri, 22 ottobre 2020, è possibile scaricare, in Italia, il nuovo servizio di Facebook, 'Dating'. Ma vediamo adesso come funziona questa nuova piattaforma.

Come funziona Facebook Dating

Il primo punto da chiarire è che Facebook Dating non ha bisogno di essere scaricata sui nostri smartphone, ma è una sorta di estensione di Facebook. L'utente che vuole attivare Dating non deve far altro che creare un nuovo profilo scegliendo se attingere dalle info di quello che già si utilizza per Facebook, oppure se caricare foto nuove.

A quel punto l'utente può decidere se attingere o meno fra gli amici dei suoi amici o cercare al di fuori della propria cerchia: ampliando il proprio raggio d'azione. A questo punto non resta che far scoccare il match (quando due utenti dicono di piacersi reciprocamente). Esiste, a tal proposito, la sezione 'passioni segrete': ogni utente ne può selezionare nove e sperare che qualcuno del suo network faccia lo stesso e incroci con le sue. La condivisione di immagini, messaggi e videochiamate si appoggia, poi, a tutto ciò che è di proprietà del team di Zuckerberg. Infatti per chattare testualmente o in video si utilizza Messenger e si possono condividere le stories di Instagram e Facebook.

Facebook Dating a prova di privacy

Dating è applicabile all'interno della stessa piattaforma Facebook, senza il bisogno di scaricare una nuova applicazione. Si tratta, infatti, di una nuova sezione come le già conosciute Maketplace per la vendita e Watch per la visione dei video in stile Tik Tok. Il funzionamento è molto simile a quello di Tinder: l'App per eccellenza per incontri casuali.

Lanciato nel 2018 negli Stati Uniti d'America, Dating, nei suoi primi due anni di vita ha già realizzato 1,5 miliardi di match tra utenti. I numeri sono in aumento costante anche dovuti alla crisi legata alla pandemia da coronavirus. Infatti, in questi mesi di emergenza sanitaria, in tutto il mondo, il numero di download di App di incontri come Tinder, Badoo, Lovoo o la stessa Dating di Facebook è cresciuto a dismisura.

Dal punto di vista del rispetto della privacy, lo scorso febbraio si era soffermata su questo aspetto la Data Protection Commission irlandese che deve far applicare il Regolamento Europeo. La società ha denunciato, negli scorsi mesi, la presentazione di una documentazione tardiva e priva di informazioni, da parte dell'azienda di Mark Zuckerberg. Martedì 20 Ottobre 2020, la product manager di Facebook Dating, Kate Orseth ha annunciato che la documentazione completa è stata inviata alla Data Protection Commission. Risolvendo così le problematiche legate alla privacy, anche in seguito allo scandalo di Cambridge Analytica del marzo 2018. Il vice commissario della società irlandese, Graham Doyle, ha affermato che Facebook si è regolarizzata e ha definitivamente chiarito il trattamento dei dati personali per quanto concerne la piattaforma Dating.

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