La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha ufficialmente chiuso l'indagine sulla funzione di parcheggio remoto di Tesla, nota come ‘Actually Smart Summon’. La decisione è stata presa dopo aver accertato che gli incidenti correlati a questa tecnologia erano rari, avvenivano a bassa velocità e non comportavano conseguenze gravi. Questa chiusura segue una serie di aggiornamenti software implementati da Tesla, volti a migliorare significativamente le prestazioni e la sicurezza del sistema.

La funzione Smart Summon: caratteristiche e incidenti

La funzionalità ‘Actually Smart Summon’, introdotta nel settembre 2024 tramite un aggiornamento software, permette ai proprietari di veicoli Tesla di richiamare la propria auto a basse velocità utilizzando l'app dedicata. Un aspetto distintivo di questa versione è l'esclusivo affidamento sulle telecamere del veicolo per la navigazione, a differenza della precedente iterazione che integrava anche sensori ad ultrasuoni, ora assenti nei modelli più recenti.

L'indagine della NHTSA era stata avviata nel gennaio 2025 a seguito di segnalazioni di diversi incidenti. Tuttavia, un'analisi approfondita ha rivelato che, su milioni di sessioni di Summon, solo una minima frazione ha generato incidenti, i quali si sono limitati principalmente a danni materiali minori, come urti contro cancelli, veicoli parcheggiati o paletti.

Incidenti e soluzioni software

È stato confermato che nessun incidente grave ha causato lesioni, decessi o l'attivazione degli airbag. La NHTSA ha identificato le cause di molti di questi episodi nella mancata rilevazione completa dell'ambiente circostante, sia da parte del sistema che dell'utente, spesso dovuta a una visibilità limitata nelle visualizzazioni delle telecamere sull'app. In alcuni casi, l'ostruzione delle telecamere a causa della neve ha impedito al sistema di operare correttamente.

Per affrontare queste problematiche, Tesla ha rilasciato diversi aggiornamenti software. Questi interventi mirano a perfezionare la rilevazione delle ostruzioni delle telecamere e il riconoscimento degli oggetti, migliorando la capacità del veicolo di reagire a elementi dinamici come i cancelli e riducendo gli errori causati da fattori ambientali quali neve o condensa.

La decisione della NHTSA e il futuro

La chiusura dell'indagine da parte della NHTSA non implica una dichiarazione definitiva sull'assenza di difetti legati alla sicurezza. L'agenzia ha specificato che il caso può essere riaperto qualora emergessero ulteriori problemi. Attualmente, la bassa frequenza e la lieve entità degli incidenti registrati non hanno richiesto ulteriori azioni.

Il monitoraggio delle altre funzioni Tesla

Le funzioni di assistenza alla guida e di guida autonoma di Tesla rimangono sotto l'attenta osservazione delle autorità di regolamentazione statunitensi. La NHTSA ha recentemente elevato un'indagine sul sistema Full Self-Driving di Tesla a un'analisi tecnica, una fase che di solito precede un potenziale richiamo.

Questa indagine è stata estesa a circa 3,2 milioni di veicoli, a causa di preoccupazioni relative a violazioni del codice della strada e incidenti.

In sintesi, sebbene l'indagine sulla funzione ‘Actually Smart Summon’ sia stata conclusa, il costante scrutinio sulle avanzate tecnologie di guida di Tesla evidenzia l'importanza di un monitoraggio continuo per garantire la sicurezza stradale.