Bill Gates, fondatore di Microsoft, ha pubblicato un saggio sul suo sito Gates Notes, proponendo idee per affrontare le sfide sociali dell'intelligenza artificiale (AI). Le sue soluzioni includono una "tassa sui robot" e "lavori riservati agli umani", per bilanciare tecnologia e dignità umana.
Tassa sui robot e lavori "umano-riservati"
Gates suggerisce una tassa sui robot e sugli "AI tokens" per correggere il sistema fiscale che favorisce l'automazione. Le aziende deducono i costi dei robot come spese, senza onere fiscale equivalente al lavoro umano.
Questa tassa mirata rallenterebbe l'automazione e finanzierebbe riqualificazione e reti di sicurezza sociale.
Propone inoltre "lavori riservati agli umani". Questi ambiti dovrebbero rimanere esclusivi per le persone, anche se l'AI fosse capace. Ispirandosi alle riserve naturali, Gates sostiene che ruoli con empatia e contatto umano profondo – come interazioni medico-paziente o comunicazione di diagnosi gravi – possiedono un valore irrinunciabile che solo l'essere umano può garantire.
Implicazioni e quadro normativo globale
L'implementazione di tali politiche presenta sfide. Gates riconosce una riduzione dei profitti per gli sviluppatori di AI e solleva interrogativi su definizione e applicazione delle regole.
Enfatizza la necessità di un quadro normativo robusto, nazionale e internazionale, per governare l'impatto dell'AI su settori vitali come sicurezza, istruzione, sanità e occupazione.
Preparazione e collaborazione internazionale
Gates avverte che i governi non sono preparati ad affrontare le trasformazioni indotte dall'AI. Paragona la riorganizzazione strutturale a quella post-11 settembre negli Stati Uniti, evidenziando che l'AI richiederà un impegno maggiore, estendendosi a sicurezza, economia, educazione, fiscalità, energia e sistemi informatici globali.
Un pilastro della sua visione è la collaborazione internazionale, in particolare tra Stati Uniti e Cina. Sono in preparazione incontri strategici, incluso uno con il presidente cinese Xi Jinping, per discutere soluzioni collaborative a lungo termine.
L'intento è mitigare i rischi emergenti e massimizzare i benefici dell'AI, promuovendo un approccio globale e condiviso alle sfide.
In sintesi, le proposte di Bill Gates delineano un percorso per la coesistenza tra progresso tecnologico e valori umani nell'era dell'AI, richiedendo un impegno collettivo internazionale per forgiare un futuro in cui l'AI sia al servizio dell'umanità, preservando dignità e benessere sociale.