L'edizione 2026 di Sharper - La Notte dei ricercatori a Cagliari ha registrato un notevole successo, richiamando migliaia di visitatori. L'evento, organizzato dall'Università di Cagliari, si è svolto il 25 settembre 2026, dalle 16.30 alle 23.30, presso il Centro d’arte e cultura La Vetreria di Pirri, in via Italia n. 63. L'iniziativa ha offerto un'importante occasione di incontro tra il mondo della ricerca e la cittadinanza, come evidenziato anche dal sottotitolo che menziona come Sharper abbia riunito famiglie, scolaresche e giovani con laboratori, stand e attività.
L'affluenza è stata molto forte fin dalle prime ore di apertura, con centinaia di persone presenti. Tra il pubblico, si sono distinti famiglie con bambini, scolaresche e numerosi giovani, tutti desiderosi di esplorare le diverse proposte. I visitatori hanno mostrato grande interesse per gli esperimenti scientifici, le spiegazioni dettagliate sull'anatomia e il corpo umano, e le attività interattive dedicate a robotica, elettronica e intelligenza artificiale. All'interno degli spazi della Vetreria, erano inoltre allestiti stand con attività dimostrative a cura dei carabinieri del RIS e della polizia scientifica, che hanno offerto uno spaccato delle applicazioni pratiche della scienza investigativa.
Ricercatori, laboratori e spazi per i più giovani
Il percorso espositivo e interattivo ha visto il coinvolgimento di oltre 350 ricercatori, protagonisti di questa edizione. Sono stati allestiti sei stand istituzionali, che hanno fornito anche informazioni sui corsi di studio universitari. L'offerta didattica e divulgativa è stata arricchita da 34 laboratori interattivi, dove i visitatori hanno potuto cimentarsi in esperimenti e prove tecniche dirette. Particolare attenzione è stata dedicata ai partecipanti più giovani, per i quali sono stati creati nove spazi specifici, pensati per un coinvolgimento mirato e divertente nel mondo della scienza.
Il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell'evento, sottolineando il suo legame con la Sharper night celebrata in tutta Europa.
Mola ha evidenziato l'ampia partecipazione dei dipartimenti dell'Ateneo e degli enti coinvolti, insieme alla presenza entusiasta di bambini, bambine e scolaresche. Il rettore ha commentato l'elevata partecipazione affermando: "Siamo molto contenti, l'affluenza è stata molto forte", evidenziando il valore dell'iniziativa come ponte tra l'università e la città.
Il programma di Sharper a Cagliari
Il ricco programma dell'edizione cagliaritana ha proposto un'ampia varietà di attività coinvolgenti. I partecipanti hanno potuto esplorare il mondo dei robot, dei droni e della realtà virtuale, oltre a cimentarsi in giochi e sfide stimolanti. L'offerta includeva anche esperienze pratiche con cellule e microrganismi al microscopio, dimostrazioni di reazioni chimiche e approfondimenti sull'esplorazione del corpo umano.
Non sono mancate attività focalizzate su temi cruciali come l'ecologia e la sostenibilità. Ulteriori spazi sono stati dedicati alle tecnologie digitali, all'intelligenza artificiale, alla cybersicurezza, alla robotica, all'ingegneria, alla fisica e all'astronomia, offrendo un panorama completo delle frontiere della ricerca scientifica e tecnologica.