Il 14 ottobre 2026, a Torino, il CSI Piemonte ha dedicato una giornata all'innovazione digitale con l'evento «L’innovazione che unisce. Tecnologia, sostenibilità e nuove collaborazioni». Promossa dal Comitato tecnico scientifico del CSI Piemonte nell'ambito di CSI Xperience 2026, l'iniziativa ha focalizzato l'attenzione sulla creazione di servizi pubblici più efficienti, sostenibili e vicini a cittadini e imprese, con un focus su intelligenza artificiale e infrastrutture digitali. L'obiettivo era promuovere una solida collaborazione tra settore pubblico, università e imprese per un ecosistema digitale avanzato.
La giornata si è articolata in una mattinata di confronto tra esperti, rappresentanti istituzionali, accademici e d'impresa. Il pomeriggio ha offerto visite guidate e dimostrazioni pratiche, aperte al pubblico, di soluzioni innovative. Questo percorso ha permesso di conoscere applicazioni concrete di intelligenza artificiale e tecnologie digitali sviluppate sul territorio, incluse soluzioni già disponibili o in fase di sviluppo.
Il Data Center del CSI e le soluzioni digitali per il territorio
Il Data Center del CSI Piemonte ha aperto le sue porte, mostrando le infrastrutture tecnologiche che garantiscono il funzionamento dei servizi digitali essenziali per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Il percorso esperienziale ha illustrato applicazioni innovative per il territorio e per ottimizzare i processi della pubblica amministrazione.
Tra le soluzioni presentate, spicca Gea Chat, strumento per rendere il territorio più facile da comprendere. Rilievo anche per Auxil.ia, iniziativa della Regione Piemonte supportata dal CSI per integrare l'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. L'evento ha visto la partecipazione di diverse realtà innovative ospiti.
Sovranità digitale: una leva strategica per la crescita
Il dibattito sulla sovranità digitale è stato centrale, inquadrato nella gestione di infrastrutture, dati e software. Claudio Schifanella, presidente del Comitato tecnico scientifico del CSI Piemonte e docente dell'Università di Torino, ha dichiarato: «La sovranità digitale rappresenta una condizione strategica per la crescita e la competitività del nostro territorio». Presente anche Claudio Giovanni Demartini, consigliere.