La guida autonoma Rivian, secondo il fondatore e CEO RJ Scaringe, è il catalizzatore di una trasformazione radicale dell'automobile. L'autonomia avanzata permetterà di ripensare forme, abitacoli ed esperienze d'uso dei futuri veicoli personali. Questa visione sposta il confronto oltre l'attuale competizione su batteria e produzione: il software diventerà il nuovo vincolo progettuale e il principale fattore di differenziazione.
L'autonomia come leva di design oltre i modelli R2 e R3
Scaringe proietta questa visione oltre i modelli R2 e R3, una volta che Rivian avrà consolidato la sua posizione come produttore di veicoli elettrici più accessibili.
Un veicolo personale con capacità autonome non dovrà più seguire la grammatica dell'auto tradizionale. L'abitacolo, liberato dalla guida costante, potrà ridefinire la centralità del volante, la disposizione dei sedili e il rapporto tra spazio interno e intrattenimento.
Sebbene l'idea di salotti su ruote e piattaforme elettriche modulabili non sia nuova, la differenza odierna è che robotaxi e sistemi di guida automatizzata sono passati dalla fase concettuale all'operatività, pur con limiti normativi e geografici. La guida autonoma Rivian si inserisce in un mercato più maturo, ma ancora lontano da una piena adozione generalizzata.
Rivian: da produttore di veicoli a fornitore tecnologico
La strategia di Rivian va oltre la produzione di veicoli elettrici: l'azienda mira a diventare un tech supplier.
Svilupperà e licenzierà architetture elettriche, software, modelli di intelligenza artificiale e stack di autonomia. Questo include la joint venture tecnologica con Volkswagen, la collaborazione con Uber sui robotaxi, lo sviluppo di chip custom e l'interesse per la robotica industriale.
Questa traiettoria è cruciale, poiché lega il design dei veicoli alla proprietà della piattaforma tecnologica. Il controllo su sensori, calcolo a bordo, software e interfaccia utente consente di progettare un'esperienza più integrata. La guida autonoma Rivian, quindi, non è solo una funzione per il cliente, ma un'infrastruttura industriale che può generare nuovi modelli di ricavo.