La robotica del futuro si affida ai dati sintetici 3D. Physicl, la startup fondata da Alex de Vigan, ha recentemente raccolto 10 milioni di dollari in un seed round guidato da Inovia Capital. L'obiettivo è ambizioso: creare ambienti digitali così realistici da poter addestrare efficacemente robot e world model, ovvero modelli progettati per rappresentare e prevedere il comportamento del mondo fisico.

La visione di Physicl è chiara: il progresso dell'intelligenza artificiale applicata alla robotica dipenderà sempre più dalla qualità dei dati, non solo dalla loro quantità.

Per addestrare un robot a compiti complessi come la manipolazione di oggetti, l'orientamento in contesti caotici o la gestione di situazioni inusuali, sono indispensabili scene che siano fisicamente coerenti, altamente variabili e facilmente riproducibili. È qui che i dati sintetici 3D si rivelano cruciali, poiché sono generati al computer per simulare con precisione geometrie, materiali, ombre e tutti i vincoli del mondo reale.

Dall'e-commerce 3D all'intelligenza artificiale fisica

Le radici di Physicl affondano in un settore differente. Alex de Vigan, il fondatore, aveva precedentemente creato nfinite, una piattaforma specializzata nella realizzazione di modelli e rendering 3D per prodotti e-commerce.

L'avvento dell'AI generativa ha trasformato quel mercato, ma ha anche aperto nuove opportunità, permettendo di riadattare le tecnologie sviluppate per la rappresentazione di oggetti commerciali alla creazione di ambienti fisici credibili, essenziali per l'addestramento di macchine autonome.

L'aspetto tecnico è fondamentale. L'addestramento di robot tramite video reali o teleoperazione comporta tempi e costi considerevoli, oltre a una copertura limitata degli scenari più complessi o rari. La simulazione, al contrario, offre la possibilità di generare una moltitudine di situazioni: da una tazza in ombra a un piano di lavoro ingombro, da materiali riflettenti a posizioni inusuali. Tuttavia, per essere efficaci, questi dati non richiedono solo una grafica accattivante, ma soprattutto una rappresentazione coerente della fisica.

Studio: la piattaforma per dati sintetici 3D scalabili

Il prodotto di punta di Physicl si chiama Studio. Questa piattaforma mette a disposizione 10.000 ambienti 3D e 100.000 asset digitali, permettendo di costruire scene e generare dati di addestramento mirati a problemi specifici. L'approccio si distingue dalla semplice raccolta passiva di dataset: i dati non vengono solo archiviati, ma creati *su richiesta* per colmare le lacune dei modelli esistenti.

Physicl si posiziona come una startup francese nel campo di AI & Big Data, DeepTech e Artificial Intelligence & Robotics. L'azienda evidenzia come la Physical AI necessiti di un'enorme quantità di dati fisici, la cui acquisizione nel mondo reale è notoriamente lenta e costosa. La sua proposta di valore è la capacità di generare dati sintetici 3D ricchi di informazioni fisiche, in modo efficiente e scalabile.