Telecom Italia è diventata tim nelle scorse settimane per quel che riguarda l'offerta commerciale. Con la conseguenza che per i clienti c'è stato il passaggio automatico a nuovi contratti che, tra l'altro, presentano nuove denominazioni. Trattasi, nello specifico, delle offerte 'Voce', 'Tutto' e 'Tutto voce' dalle quali, senza spese, è ancora possibile recedere. A ricordarlo sul sito dell'Aduc è Rita Sabelli citando quanto pubblicato sul proprio sito Internet dall'operatore ex monopolista. Nel dettaglio, si può recedere senza spese entro e non oltre la data del 15 agosto del 2015 così come tra l'altro proprio Telecom Italia ha indicato sulle bollette che, per i consumi di maggio, sono state emesse nei primi giorni dello scorso mese di giugno del 2015.

Con il passaggio da Telecom Italia a Tim, che diventa così l'unico brand per la telefonia mobile e fissa, scompare del tutto il canone in quanto le offerte proposte sono a pacchetto secondo la formula del 'tutto incluso'. Scompare quindi il cosiddetto servizio universale di telefonia fissa rappresentato da una fatturazione bimestrale con il canone più l'addebito delle chiamate a consumo. Con la 'nuova Telecom', fa altresì presente l'Aduc, il servizio viene sostituito da un contratto flat da 29 euro al mese che include dal telefono di casa le chiamate senza limiti alle numerazioni fisse ed ai cellulari.

Per i clienti che hanno deciso di rimanere con Telecom Italia è bene ricordare inoltre che la fatturazione non sarà più ogni due mesi, ovverosia bimestrale, ma mensile.

Per chi invece entro il 15 agosto del 2015 vuole recedere da Tim senza costi è bene per sicurezza inviare la disdetta con la classica raccomandata postale con ricevuta di ritorno. Per quel che riguarda i clienti del servizio universale Telecom Italia, l'Aduc ribadisce però di essere allineata con quanto disposto dall'AGCOM in accordo con una diffida da cui emerge come sia 'necessario l'ottenimento di un consenso espresso' del cliente per il passaggio al nuovo contratto e non, da parte di Telecom, solamente di 'una comunicazione con diritto di recedere senza spese'.