Per le offerte ricaricabili di telefonia mobile è tempo di rincari estivi. Trattasi, nello specifico, di revisioni alle offerte che interesseranno gli operatori Tim, Vodafone e Wind per quel che riguarda la durata temporale dei pacchetti. In pratica la durata delle offerte non sarà più pari ad un mese ma a quattro settimane, con la conseguenza che nell'arco dei dodici mesi la spesa aggiuntiva per i clienti, in accordo con le stime che sono state fornite da Altroconsumo, arriverà fino a 20 euro l'anno in più. L'Associazione dei Consumatori mette inoltre in guardia i clienti dell'operatore Tim dal fatto che la variazione di durata delle offerte, ridotta da un mese a quattro settimane, andrà ad interessare pure alcuni piani tariffari che sono legati alle vecchie offerte.
In merito occorre controllare se Tim abbia inviato o meno via Sms, con almeno 30 giorni di preavviso, la comunicazione relativa ad una variazione dalla quale, entro i trenta giorni, è eventualmente possibile recedere senza che a carico del cliente vengano applicate delle penali. Per quel che riguarda la Tim, stando agli Sms di preavviso che sono stati inviati ai clienti, le variazioni scatteranno a partire dalla data del 2 agosto del 2015, il che significa che il messaggino deve essere arrivato al proprio cellulare non oltre la data dell'1 luglio scorso. Intanto pure l'Associazione Adoc ha preso posizione sulle decisioni prese dagli operatori Tim, Vodafone e Wind ipotizzando addirittura un possibile 'cartello' tra i gestori di telefonia mobile a tutto svantaggio dei clienti.
Il Presidente dell'Adoc, Lamberto Santini, ha non a caso dichiarato che 'le rimodulazioni tariffarie per le ricaricabili di Tim, Wind e Vodafone suonano come una vera e propria beffa per i consumatori'. Questo perché, sempre secondo il parere del Presidente dell'Associazione dei Consumatori, ''appare quantomeno singolare che le variazioni tariffarie siano state adottate praticamente in contemporanea dai principali operatori mobili'.