Rivolto ai progetti degli enti pubblici come province, comuni, enti parco e delle realtà produttive agroalimentarilombarde anche quest'anno è stato indetto il bando Le buone Pratichedell'agroalimentare, giunto alla sua seconda edizione. Quest'opportunità èrivolta nello specifico agli attoridella filiera agroalimentare della Lombardia impegnati in politichedi sostenibilità e qualità dei prodotti con un'attenzione alla trasparenza deiprezzi, al fine di promuovere leeccellenze del territorio.

Promosso dal Movimento Difesa del Cittadino, il bando è natonell'ambito del progetto Verso l'Expo del Consumatore realizzato dalle setteAssociazioni consumatori lombarde quali: Movimento Difesa del Cittadino, Cittadinanzattiva,Adiconsum, Confconsumatori, Assoutenti, Movimento Consumatori e UnioneNazionale Consumatori.

Il progetto, che è inserito nel programma generale di intervento di RegioneLombardia e finanziato con i fondi del Ministero dello sviluppo economico, ha giàvisto con la sua prima edizione del 2010, all'interno della quale sono statepremiate 5 Province, 5 Comuni, 3 Enti Parco e 15 realtà della filiera, larealizzazione di sette percorsi guidati nell'ambito sia della piccola che dellagrande distribuzione, legati dalla volontà di fornire ai consumatori lombardigli strumenti per scegliere un'alimentazione sostenibile,sana, sicura, locale e stagionale. 

Ma veniamo all'edizione 2013.

Creato per promuovere epremiare modelli produttivi e di governance locale improntati all'applicazionedi buone pratiche, oltre agli obiettivi di base che la accomunano allaprecedente edizione e l'impegno verso alcune prerogative come la promozione del consumo locale e distagione, il valore aggiunto delle certificazioni, i marchi diqualità e l'utilizzo di imballi a ridotto impatto ambientale, quest'annosono state introdotte delle novità: sirivolge attenzione attraverso un focus alle iniziative a sostegno dellefamiglie riguardanti in particolare il contenimentodei prezzi messe in atto da produttori, distributori e Enti pubblici;attenzione inoltre anche a chi dimostra di aver la capacità di promuovere oltreche il territorio anche i suoi prodotti, di saper ridurre gli sprechi, di informare al meglio i cittadini edi sostenere l'applicazione di buonepratiche nei servizi di ristorazione scolastica.

Per partecipare al bando è necessario compilare la scheda di partecipazione relativaal proprio settore, entro la data del31 luglio. Una giuria qualificata esaminerà tutte le candidature e, per unamigliore valutazione, questa potrà richiedere agli interessati informazioniintegrative. Inoltre potrebbero essere attribuite delle menzioni particolari allediverse realtà che si distingueranno per il proporre e l'applicare le buonepratiche nel loro settore; oltre che premi speciali per quelle categorie non previsteespressamente dal Bando e/o ubicate fuori dai confini regionali.



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