Buone notizie per chi ha preso l'abitudine di fare shopping online, trovandolo più comodo rispetto al centro commerciale tradizionale o al negozio dietro l'angolo: dal prossimo mese di giugno, cambieranno alcune importanti regole che riguardano le transazioni, al fine di tutelare meglio gli interessi degli acquirenti.



Si sa come le truffe, i raggiri e gli inganni e i costi aggiuntivi siano i principali pericoli di questo tipo di rapporti commerciali: ebbene, grazie alla nuova direttiva europea battezzata “consumer rights”, inclusa nel decreto legislativo N.

21 dello scorso febbraio, sarà molto più difficile rifilare la 'classica fregatura'.



Si tratta di una legge che avrà lo scopo di proteggere i consumatori per tutto quello che si acquista online, ma anche al telefono oppure nelle televendite: abbiamo mai avuto a che fare, per esempio, con dei contratti 'capestro' in cui venivano inseriti dei servizi in più, non richiesti da noi ed ovviamente a pagamento? 

La nuova legge servirà proprio ad evitare questo tipi di raggiri e a dormire sonni più tranquilli.



Quali saranno le novità principali? Innanzitutto, gli acquirenti dovranno essere informati in maniera chiara e trasparente sul prodotto, sui prezzi e, soprattutto, sull’identità del venditore (spesso offuscata o poco comprensibile), con indirizzi dettagliati e recapiti.



Basta alle sorprese di supplementi di prezzo per servizi non richiesti; le linee telefoniche dedicate ai clienti dalle aziende venditrici dovranno avere tariffe base. Le vendite a distanza dovranno prevedere un diritto di recesso pari a 14 giorni (finora erano solo dieci) e il rimborso della cifra pagata dovrà avvenire entro 14 giorni successivi al recesso utilizzando lo stesso mezzo di pagamento scelto per l’acquisto.