Le feste si avvicinano, e si avvicina anche la corsa all'acquisto dei dolci. Pandoro o panettone? L'eterno dilemma sta per essere svelato. A Natale manca poco, e come ogni anno, la sfida per eccellenza delle festività natalizie coinvolge Panettone e Pandoro. Vediamo insieme cosa accomuna i due simboli della categoria dolciaria presenti su tutte le tavole durante le feste. Tentazione perenne, ecco in cosa si differenziano, qual è la loro storia e il loro diverso apporto calorico. Le storie delle due delizie sono opposte. Nel primo caso, ovvero per il pandoro, si parla di origini veneziane, il nome risale infatti forse a "Pan de oro, antico dolce preparato per le festività.

Il colore oro è dovuto all'elevata presenza delle uova nell'impasto. Il Panettone è il "pan del Toni" e nasce da una storia simpatica. Si racconta invece che un giovane servo inventò il dolce per riparare al danno del cuoco Ludovico il Moro.

Fa ingrassare più il panettone o il pandoro?

Come tutti i dolci, entrambi hanno un elevato apporto calorico, basta guardare gli ingredienti per rendersene conto. Ma si sa che durante le feste natalizie, i buongustai del dolce, seppur divisi tra pandoro o panettone, non rinunciano alla loro fetta dolciaria. Per quanto riguarda le calorie, considerando 100 gr di panettone, l'apporto è di 333 kcal. Il pandoro invece offre un leggero aumento, salendo a 410 calorie.

Quindi che sia pandoro o panettone, attenzione a non esagerare con zuccheri e grassi, soprattutto se si pensa che entrambi vengono mangiati a fine pranzo, quando già le calorie assunte sono alte. Ricordiamo inoltre, che in entrambi i casi ci sono delle varianti, fornite dalle farciture di creme di vari gusti, con glasse di cioccolato bianco e nero.

Ogni anno ci sono anche varietà di forme, oltre che di gusti. Lo scontro tra panettone e pandoro finisce sempre in pareggio, sarebbe impossibile pensare al Natale senza di essi. Occhio dunque alle quantità che mangiate, contate le fette, per evitare di ritrovarvi, dopo, a dover contare in kili in più.