E con l’estrazione di giovedì 7 aprile 2016 siamo a 150. Sono ora ben 150, difatti, le assenze del numero 30 sulla ruota di Milano, che si avvia anche al compleanno, considerato che rimane chiuso nell’urna dal 23 aprile 2015. Di conseguenza, vincite rinviate per gli incalliti scommettitori sui ritardatari. Occhi puntati, quindi, sul prossimo concorso, il numero 43 dell’anno, di sabato 9 aprile 2016.

Ecco i maggiori ritardatari

Vediamo ora la classifica aggiornata dei centenari e degli altri numeri ritardatari. Come detto, il numero 30 sulla ruota di Milano è assente da 150 concorsi, e precede il numero 70 che, sulla ruota di Napoli, non esce da 140 tornate.

Nelle due estrazioni intermedie della settimana non si sono verificati eventi di uscite di ritardatari, e il numero 53 sulla ruota Nazionale continua a non farsi vedere da 133 concorsi, come pure continua a stare rintanato nell’urna il numero 28 sulla ruota di Torino (131 estrazioni in bianco). La serie dei centenari è completata dal numero 89 sulla ruota di Palermo (manca da 114 concorsi) e dal numero 22 sulla ruota di Genova (104). Sono, peraltro, prossimi ad essere annoverati tra i centenari (salvo auspicabili uscite per chi gioca) il 18 a Torino (manca da 96 tornate), il 28 a Genova (94), il 75 a Cagliari (92) e il 49 a Torino (91), l’ultimo della top ten dopo l’estrazione di giovedì 7 aprile.

Il Gioco del Lotto, la risposta italiana al Bingo

Il lotto nazionale (denominato anche Bingo) esiste in ogni Paese, soprattutto in Europa, e c’è, peraltro, anche l’Euro Jackpot, con estrazione settimanale al venerdì, che si gioca in quasi tutti i Paesi, Italia compresa. L’Euromillions, invece, è diffuso soprattutto in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Svizzera. E, al contrario di quanto si possa pensare, le estrazioni appassionano anche i giocatori dei Paesi del Nord Europa, con il Viking Lotto (che si gioca in Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia e Svezia). Ma il fascino del Gioco del Lotto in Italia è particolare, perché da secoli la smorfia, una tradizione popolare tutta italiana, in particolare napoletana (come tramandatoci anche dal teatro di Eduardo de Filippo) associa i sogni e gli avvenimenti di tutti i giorni ai 90 numeri del gioco. C’è, in ogni caso, un sogno che fa chi gioca, quello di vincere.