Space Ibiza Dance, il nome risuonerà per sempre negli occhi e nella mente di chi ci è passato. The best club in the word, recita la scritta all'ingresso. 27 anni di musica, colore, spettacolo e tendenza. Lo Space, a Ibiza, è sempre stato il locale per eccellenza e negli anni è sempre riuscito a rimanere nei vertici del ranking mondiale per le riviste specializzate.

Storia

Tutto cominciò nel lontano 1989, quando il pioniere Pepe Rosello decide di aprire un exclusive club a Playa D'En Bossa, vicino all'aeroporto.

L'idea sembra una follia, perchè le discoteche più in voga del momento erano dislocate dal porto (Pacha) alla linea che collega Ibiza con San Antonio (Amnesia e Privilege). Come catalizzare l'attenzione degli amanti della vita notturna? Semplice, basta aprire quando gli altri sono chiusi. Nascono così gli afterparty e, assieme a loro, nasce anche la leggenda dello Space; in 27 anni di storia, ha lanciato artisti come Global Underground, Renaissance, Sasha, Dave Seaman, John Digweed, Carl Cox, Erick Morillo. Lo stesso David Guetta, ora icona mondiale, ha iniziato mixando vinili sulla terrazza dello Space.

Fortuna

Uno dei personaggi che ha contribuito all'ascesa dello Space è stato Alex P, che nel 1991 decide di mettere una consolle sul bancone del bar esterno. Gli amici di Alex sono gente del calibro di Sasha, Carlo Cox e Sven Vath. Questi deejay però erano resident in altre discoteche, da qui l'idea di farli suonare al mattino.Lo Space Ibiza inventa così un nuovo modo di concepire la festa e ogni mattina diventa il luogo di raccolta dei reduci che erano stati a ballare in altre discoteche.

Futuro

Il locale passerà nelle mani della famiglia Matutes, già proprietaria dell'Ushuaìa, di una gran parte di Playa d'En Bossa e anche dei terreni dove sorge lo Space. Ufficialmente il contratto scadrà il 31 dicembre, ma il 2 ottobre si è svolto il closing party sulle note di Carl Cox, uno dei migliori deejay al mondo che è stato per 14 anni una delle colonne portanti del club. Ibiza, la perla delle Baleari, d'ora in poi dovrà convivere con la mancanza di uno dei locali che hanno fatto la sua storia.

A chi gli chiede il perché di questa chiusura, Pepe Rosello risponde così: “Space chiude dopo 27 anni, alla stessa età nella quale se ne sono andati Jim Morrison, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Amy Winehouse. La loro musica vive per sempre e così sarà per lo Space, ognuno porterà sempre con sé il suo personalissimo ricordo di una grande avventura”.

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