Il 'Blue Whale', che letteralmente significa balenottera azzurra, è il nuovo gioco di origine russa, che consiste nel rispettare durante 50 giorni, terribili regole e sfide, per poi, invitarvi al suicidio. È così che i creatori di questo assurdo gioco invitano i giovani a togliersi la vita. Coloro che si sono lasciati coinvolgere in questo agghiacciante rituale, prima di porre fine alla loro vita, pubblicavano sui social network frasi alquanto inquietanti come ad esempio: 'Questo mondo non fa per noi.'

Il Blue Whale è riuscito a portare al suicidio, nel giro di sei mesi più di 120 ragazzi, dunque una cifra straziante per le autorità russe.

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Ma chi sono gli autori di questo macabro gioco? Dietro a questa devastazione online ci sarebbe Phillip Budeikin, un ventiduenne russo, attualmente detenuto in carcere a San Pietroburgo e accusato di essere l'autore del gioco dell'orrore. Budeikin giovane studente di psicologia, ha spiegato nel momento dell'arresto che si serviva delle sue conoscenze e competenze nell'ambito psicologico, per adescare soggetti facilmente manipolabili, considerati da lui scarti biologici della società.

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Ecco cosa comportano le 50 regole studiate per portare al suicidio: Le prime regole che danno inizio al macabro gioco consistono nel disegnare balene, incidere tagli lungo le vene del vostro braccio, svegliarsi alle 4 del mattino per guardare film particolarmente horror e ascoltare le canzoni sataniche mandate dal curatore, cioè l'amministratore che guida le sue vittime verso la morte. L'ultimo giorno invece, propone una folle prova mortale: cercare l'edificio più grande della propria città e lanciarsi nel vuoto.

Alle ingenue vittime viene inoltre chiesto di immortalare il momento, filmando l'ultima prova che servirà come dichiarazione della conclusione del gioco 'Blue Whale'.

È stata Irina Polyncova la primissima preda della 'Balena Azzurra', un adolescente di soli 16 anni di origine russa a suicidarsi nel 2013. Per la ragazza, il curatore ha scelto una morte impressionante ed autentica: sdraiata sui binari e decapitata dal treno.

La sua morte è stata filmata, cosi che gli altri giocatori possano considerarla come un'eroina da seguire, e rispettare le regole fino a portare a termine il rituale, come l'ha fatto lei. Per questo motivo è molto importante fare sempre attenzione ai social network dei propri figli e non far trascurare piccoli dettagli come ad esempio, disegni di balene, status depressivi ecc.

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