Oggi abbiamo deciso di analizzare una delle recentissime uscite per quanto riguarda i videogiochi; questa volta ci riferiamo a ‘Dynasty warriors 9, sviluppato dalla Omega Force e pubblicato dai giapponesi della Koei Tecmo.

Qui di seguito andiamo ad approfondire meglio questo gioco attraverso una accurata recensione.

Recensione di ‘Dynasty Warriors 9’ per Playstation 4

Ancora una volta il videogioco in questione (distribuito dalla Koch Media) è ambientato nella lontana Cina e la fa ancora da padrone la storia dell’era dei Tre Regni, suddivisa in tredici differenti capitoli.

Questo adventure game permette di esplorare la bellezza e fascino della terra asiatica in tutto il suo splendore, sia attraverso la trama principale che le missioni secondarie speciali altrettanto importanti.

La struttura open world, elemento che lo contraddistingue rispetto ai precedenti capitoli della saga, è uno dei punti di forza di questo prodotto in quanto abbiamo la possibilità di visitare nuove terre e scegliere così tra un’infinità di possibilità e azioni per raggiungere l’obiettivo prefissato da raggiungere.

E’ vero che la Koei Tecmo ha creato con i passati volumi di ‘Dynasty Warriors’ un vero e proprio genere videoludico di nicchia che è il musou, ma questo nono capitolo rappresenta una vera e propria rivoluzione e taglio con il passato.

Il gioco è ambientato nel 200 dopo Cristo e vestiremo i panni dell’eroe e generale cinese Cao Cao, deciso a contrastare le orde dei Turbanti Gialli guidati dal ribelle Zhang Jiao.

Durante la storia potremo sbloccare numerosi personaggi e alleati, divisi in quattro differenti fazioni; in un secondo momento è possibile vivere la storia attraverso la prospettiva di ogni nuovo guerriero sbloccato.

L’esplorazione accurata del territorio è doverosa anche per ricevere numerosi potenziamenti, raccogliere piante e cibo, dare luogo a battaglie improvvise e soprattutto cacciare animali feroci e per la pesca.

Con alcune trappole particolari si possono conquistare oggetti di una certa importanza, dando al giocatore un senso di libertà d’azione totale, premiando così la fantasia e bravura di quest’ultimo.

La giocabilità è buona anche se ha ampi margini di miglioramento e con il nostro personaggio possiamo mandare al tappeto centinaia di nemici con un colpo solo, rendendo spettacolare ma allo stesso tempo poco credibile il combattimento.

Ci sono tre tipi di attacchi: i cosiddetti trigger attacks servono a dare il colpo di grazia ai boss finali, gli attacchi di flusso cambiano in base alla reazione del nemico mentre quelli reattivi sono funzionali in base alla situazione temporanea in cui ci troviamo. Un difetto però che va sottolineato è la mancanza di una modalità online che risalterebbe le caratteristiche di questo bel titolo. Il nostro voto finale?

8/10.

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