La carta astrale è un’istantanea del cielo del momento e il luogo preciso della nascita. Dunque data, luogo e orario sono dati essenziali per ottenerla. Questi ultimi vengono elaborati da siti specifici, i quali forniranno la posizione planetaria annessa al tempo indicato. Gli astrologi ne spiegano il significato attraverso i simboli utilizzati dall’astrologia, apportando dettagli sui tratti della personalità e le dinamiche di approccio in ogni ambito della vita. Sole, Luna, Ascendente e Discendente sono i quattro punti principali ad essere esaminati.

A questi vengono aggiunti altri punti cardine, tra cui medio- cielo e fondo cielo, nonché i nodi (Sud e Nord), indice del punto di partenza e la direzione presso cui si è predestinati. Si tratta di un’analisi meramente introspettiva che individua non solo tratti evidenti della personalità, ma di versanti da limare. Inteso in tal modo, il tema natale fungerebbe da ausilio alla psicologia.

Un po' di storia

Le fonti storiche non rivelano il nome di un singolo inventore, tuttavia identificano tre tappe fondamentali che marcano gli inizi e gli sviluppi della concettualità. Il reperto più antico è datato 29 aprile 410 a.C. L’oroscopo è registrato su una tavoletta cuneiforme dell’antica Babilonia. Nel periodo ellenistico l’astrologia babilonese si fonde con la cultura egizia.

È in questa era che sorge il principio legato all’Ascendente (il punto che sorge a Est). Un punto essenziale per il tema natale moderno. Secondo la visione degli astrologi infatti, esso costituisce un imprinting che segna le modalità di approccio alla vita da parte di un individuo. A partire da questi principi Claudio Tolomeo, astrologo di Alessandria d’Egitto, affronta la tematica nel Tetrabiblios. La fonte fungerà da manuale, nonché da punto di partenza per le future ricerche. I fattori socio-culturali annessi al contesto storico nel corso dei secoli, ha segnato fasi alterne di tramonto e rinascita della disciplina e dei suoi toremi. L’idea di tema natale o carta natale rifiorirà nel Rinascimento, col riemergere dell’attrazione nei confronti dell’astrologia.

Gli uomini di scienza lavoreranno presso le corti, fornendo mappe astrali a personaggi della nobiltà occidentale.

Nel 1930 sarà l’astrologo britannico R.H. Naylor a riportare alla luce il paradigma di carta stellare, pubblicando il tema natale della Principessa Margaret presso una rivista britannica.