Squadra antimafia di lunedì 21 ottobre 2013: Leonardino è stato davvero ucciso dal boss Ferro? Lo scopriremo nel sesto episodio, dopo un capolavoro di suspense e abilità nell'intreccio della trama proposta dagli sceneggiatori: è questa la sintesi della puntata di uno strepitoso Squadra antimafia di lunedì scorso (14 ottobre 2013) che ci ha tenuti letteralmente incollati al piccolo schermo, su Canale 5, dal primo all'ultimo fotogramma, anche grazie alle strepitose prove offerte da un Marco Bocci davvero super e una Giulia Michelini sempre più sorprendente nei panni della criminale eccessiva in tutto, anche nel manifestare il proprio incontenibile dolore di fronte alla notizia della più che probabile morte del piccolo Leo, che invoca invano, come belva mortalmente ferita da un cinico destino.

La puntata è stata così coinvolgente che quando si è interrotta siamo quasi caduti dal divano per la delusione. E abbiamo cominciato a contare i giorni che ci separano da lunedì 21 ottobre 2013, per il capitolo sesto del romanzo tv Squadra Antimafia 5 (di lunedì 21 ottobre 2013) che ha tra i suoi principali protagonisti Marco Bocci, Ana Caterina Moraiu e Giulia Michelini, ma anche tantissimi volti resi noti al grande pubblico proprio dalla partecipazione a questo tipo di fiction, che, da "Distretto di polizia" in poi, piaccono al pubblico al punto da non conoscere crisi. Vi anticipiamo che la puntata numero 6 sarà ricca di colpi di scena.



Se davvero il figlio dell'indomabile Rosy Abate è stato freddato senza pietà dal boss del momento Achille Ferro, come è parso di intuire nella parte finale della quinta puntata, anche se il corpo di Leo non è stato (giustamente) mostrato, una donna già poco stabile mentalmente come lei non può che finire sotto terapia per malattia mentale in una apposita struttura sanitaria.





Marco Bocci/Calcaterra, dopo averla palesemente protetta in varie circostanze, si offre di assisterla per seguirla da vicino, tra lo stupore di chi gli sta intorno e in particolar modo dei suoi superiori, che cominciano a porsi degli inquietanti interrogativi sulla figura e soprattutto sulla correttezza professionale di un uomo che appariva a tutti integerrimo come Marco Bocci/Calcaterra.





La politica Veronica Colombo continua intanto la campagna elettorale della sua nuova lista "Sicilia Unita", sostenuta dal boss Achille Ferro e confortata dall'ambiguo rapporto che si sta instaurando tra di loro, basato su un attrazione fatale per soldi e potere.

Un arresto della squadra "Duomo" rischia però di rompere le uova nel paniere a Veronica Colombo, che a questo punto vede vacillare i suoi sogni di gloria in politica...

ma la domanda principale di questo Squadra antimafia di lunedì 21 ottobre 2013 rimane quella dell'inizio puntata: il piccolo Leonardino è stato davvero ucciso oppure... è stato solo un abile modo di distruggere il sistema nervoso della temibile Rosy alias Giulia Michelini da parte del diabolico Ferro?