Eccesso e sregolatezza hanno da sempre accompagnato la vita di molti artisti.

Questa volta è Justin Bieber il protagonista in negativo, arrestato a Miami con tre capi d'imputazione: guida in stato di ebbrezza, patente scaduta e resistenza all'arresto ai quali va aggiunta anche una multa per eccesso di velocità.

Dopo l'arresto, Bieber ha ottenuto la libertà su cauzione dietro il pagamento di 2.500 dollari anche se dovrà, comunque, presentarsi in tribunale per essere giudicato per i reati contestati: rischia sei mesi di carcere e c'è chi parla di una sua possibile estradizione in Canada, il suo Paese natale.

Bieber, nei giorni scorsi, aveva già rischiato gli arresti per aver orinato in pubblico in una zona residenziale in Colorado, per aver preso di mira la casa di un vicino con lancio di uova e per aver fatto uso di alcol nonostante sia al di sotto della soglia dei 21 anni come prevede l'ordinamento degli Stati Uniti, ma la giustizia in questi casi ha chiuso benevolmente un occhio.

Questa volta però gli eccessi di Bieber sono stati bloccati dalla polizia. Secondo quanto riportato dagli agenti e da vari testimoni oculari, lo staff del cantante aveva bloccato un tratto di strada in una zona residenziale di Miami per dare vita ad una gara di velocità automobilistica: la popstar canadese, a bordo della sua Lamborghini gialla è stato fermato per eccesso di velocità, in quanto correva a 90 chilometri orari contro i 45 consentiti in quella zona.

In manette insieme a lui anche Khalil Sharief, un membro del suo entourage, con la stessa accusa di guida in stato di ebbrezza.

La polizia è intervenuta intorno alle 4.30 di notte, dopo la segnalazione di alcuni residenti del quartiere svegliati dai motori delle potenti auto che partecipavano alla gara clandestina.

Dopo una notte trascorsa in cella, Bieber si è presentato davanti ai giudici che hanno stabilito la cauzione per il suo rilascio: come testimoniato dagli agenti che lo hanno tratto in arresto, comunque, i reati del giovane non sono particolarmente gravi in quanto, anche se ha opposto resistenza all'arresto, i suoi atteggiamenti non sono mai stati violenti.

Data la notorietà del personaggio è ipotizzabile che la possibile condanna dei giudici, come nei casi di altre star come Britney Spears e Lindsey Lohan, possa trasformarsi in un periodo di disintossicazione obbligatoria unitamente ad un certo numero di ore da scontare in lavori socialmente utili.

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