Sarà un Sanremo che guarderà ai grandi nomi del passato, ma anche alle stelle nascenti esplose nei talent - show. Questo, in sintesi, l'obiettivo di Carlo Conti, che dal 10 al 14 febbraio sarà il conduttore della celebre kermesse canora. Il presentatore toscano non ha voluto fare nomi - nonostante già circolino quelli di Dolcenera, Anna Tatangelo e Michele Zarrillo - ma ci ha tenuto a precisare quali saranno i criteri nella scelta dei cantanti che si sfideranno sul palco dell'Ariston. Con grande orgoglio, Conti ha dichiarato di aver ricevuto già diverse candidature da cantanti importanti, e poi ha spiegato che il suo Sanremo non avrà alcun tipo di preclusione riguardo le carriere degli artisti che proporranno i loro brani per il Festival. Dunque, nessuna esclusione né per cantanti che si sono affermati qualche anno fa, e soprattutto nessun pregiudizio verso i ragazzi emersi dai talent - show verso i quali, anzi, si avrà una certa attenzione perché: "riempiono l'attuale programmazione radiofonica".

Dopo gli anni di Luciana Littizzetto come presenza femminile accanto a Fabio Fazio, Carlo Conti anticipa che ci sarà il ritorno delle classiche vallette, e lo fa con una battuta ironica: "compenserebbero il fatto che io sia bruttino". In merito al regolamento, i big presenteranno un solo brano a testa, mentre le Nuove Proposte saranno 8 e potranno presentare dei brani già apparsi sui loro siti personali, così come saranno ritenute legittime citazioni e campionature fino ad un terzo della canzone.

Soddisfatto per come sta nascendo Sanremo 2015, il direttore generale di Raiuno, Giancarlo Leone, che al sito "TvBlog" ha spiegato come la prossima edizione del Festival avrà un costo più contenuto rispetto alle precedenti. Leone, infatti, ci tiene a sottolineare come la nuova convenzione tra la Rai e il Comune di Sanremo sia passata dai 7 milioni degli scorsi anni ai 5 e mezzo del prossimo anno, con un risparmio di circa 1 milione e mezzo di euro. Infine, il direttore generale della rete ammiraglia Rai ha detto che le puntate della gara canora saranno più brevi delle scorse edizioni per evitare di annoiare il pubblico.