L'Inter è al lavoro per regalare a Cristian Chivu un nuovo esterno destro in vista della prossima stagione. Dopo le difficoltà incontrate nelle trattative per Palestra e Khalaili, seguiti nelle scorse settimane, la dirigenza nerazzurra ha deciso di ampliare il ventaglio delle opzioni sul mercato, Il profilo che convince maggiormente è quello di Spence. L'esterno del Tottenham, reduce da un'ottima stagione in Premier League e protagonista anche con la nazionale inglese al mondiale, garantisce esperienza internazionale, atletismo e la capacità di giocare su entrambe le fasce.
Un aspetto particolarmente apprezzato da Chivu, che cerca un giocatore pronto per inserirsi immediatamente negli automatismi della squadra.
L'operazione, tuttavia, non è semplice. Le richieste economiche del Tottenham (40-45 milioni di euro) restano elevate e l'Inter sta valutando attentamente la formula giusta per provare a chiudere l'affare nelle prossime settimane.
Spunta Singo: duttilità e conoscenza della Serie A
In questi ultimi giorni è emerso anche il nome di Wilfried Singo. L'ex Torino, attualmente al Galatasaray, rappresenta una soluzione particolarmente interessante per le sue caratteristiche tecniche e tattiche. L'ivoriano può infatti ricoprire sia il ruolo di esterno a tutta fascia sia quello di difensore centrale in una linea a tre, offrendo così un'importante alternativa per il sistema di gioco di Chivu.
La sua esperienza in Serie A potrebbe inoltre agevolarne l'inserimento nella squadra nerazzurra, fattore che la dirigenza interista sta valutando con attenzione. Nel caso di Singo, la difficoltà dell'Inter sarebbe nello stipendio da garantirgli.
L'esterno ivoriano, infatti, al Galatasaray guadagna 3,5 milioni di euro netti all'anno (contratto in scadenza nel 2030). Dunque, per convincerlo a trasferirsi a Milano, l'Inter dovrebbe offrirgli un ingaggio che toccherebbe almeno i 4 milioni di euro a stagione.
Read è la scommessa per il futuro
L'altra pista porta in Olanda. L'Inter continua infatti a monitorare Givairo Read del Feyenoord, profilo completamente diverso rispetto a Spence. Classe 2006, il talento olandese rappresenta un investimento per il futuro, con ampi margini di crescita ma ancora poca esperienza ad alti livelli.
La differenza principale rispetto al giocatore del Tottenham è proprio questa: mentre Spence sarebbe un innesto immediatamente pronto per competere ai massimi livelli, Read richiederebbe un percorso di sviluppo più graduale prima di diventare un titolare fisso all'Inter.