Vasco e l'impegno sociale

A metà anni '90 Vasco Rossi è ormai l'artista simbolo del panorama musicale italiano. Sono anni di impegno sociale, maturità artistica e ampi consensi. Nel 1995 Vasco esegue un doppio concerto a San Siro per manifestare il proprio dissenso alla Guerra in Jugoslavia; l'emblematico titolo dell'evento è Rock sotto l'assedio. Il doppio concerto ospita artisti provenienti dalle aree coinvolte nel conflitto bellico e segna l'inizio di un percorso politico a cui Blasco darà seguito anche successivamente, realizzando un sito web dedicato alla divulgazione di informazioni e testimonianze sugli orrori dello scontro nei Balcani.

Durante la kermesse, Vasco interpreta per la prima volta il remake di Generale, pezzo di De Gregori che il Komandante ripropone attraverso il suo personalissimo stile per omaggiare un autore influente nella formazione stilistica del rocker di Zocca.

1996: nessun pericolo...per te

L'anno successivo, Vasco pubblica la sua undicesima fatica, l'album dal titolo Nessun pericolo... per te, un'opera che il critico musicale Mario Luttazzo Fregis definirà "davvero controcorrente in tempi di salutismo, proibizionismo, trasgressivi pentiti". Il pezzo Gli Angeli è una dedica che Vasco Rossi fa al manager e amico Maurizio Lolli, deceduto poco prima a causa di un cancro ai polmoni. Il videoclip del singolo costa alla produzione 600 milioni di lire e vede alla regia uno dei cineasti più affermati del panorama mondiale, Roman Polanski .

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Vasco torna a Sanremo come autore

Nel 1997 Vasco pubblica la raccolta Rock e partecipa al Festival di Sanremo come coautore del pezzo E dimmi che non vuoi morire, eseguito da Patty Pravo. Due anni dopo, il Blasco scrive il singolo Lo zaino, portato a Sanremo dagli Stadio. In tal modo Vasco si dimostra anche un artista camaleontico, come si può chiaramente intuire dall'ultimo album, dal titolo Sono Innocente, che presenta una nuova evoluzione in chiave heavy rock del cantante emiliano e che verrà presentato stasera a partire dalle ore 20,00.

1998: Canzoni per me

Nel 1998 esce il dodicesimo album in studio di Vasco, intitolato Canzoni per me. L'opera consegue una serie di trionfi: Vasco si aggiudica il suo secondo Festivalbar con Io No e viene insignito per la prima volta della Targa Tenco nella categoria Miglior album dell'anno. Nonostante il trionfo dell'album, Vasco non fa partire alcuna tournée, ma viene organizzato un unico concerto evento. Il Blasco è artista di spicco della prima edizione dell'Heineken jammin' Festival, organizzato a Imola.

L'evento attira 130 mila spettatori e consacra definitavamente, semmai ce ne fosse stato bisogno, la figura del Komandante tra le stelle più brillanti del firmamento musicale italiano.

Il Rewind Tour e la scomparsa di Massimo Riva

Nel 1999 viene organizzato il Rewind Tour, la tournée figlia dell'album che raccoglie l'omonimo singolo. Pochi giorni prima dell'inizio, però, viene a mancare Massimo Riva, chitarrista, amico e coautore del Blasco, a causa di un'overdose di eroina. I proventi del singolo La fine del millennio, uscito nello stesso anno, vengono devoluti a una onlus impegnata nel recupero dei tossicodipendenti. Vasco, in tal modo, ribadsce ulteriormente la propria sensibilità ai temi di stringente emergenza sociale e di sofferenza. Nel 2000, Vasco conquista la seconda posizione al Festival di Sanremo come coautore del pezzo La tua ragazza sempre, interpretato da Irene Grandi.

Guarda la Vasco Night di stasera con Red Ronnie a Roxy Bar, in diretta web anche su Blasting dalle ore 20 alle 24