Nina Palmieri inviata de le Iene ha incontrato Maurizia Paradiso in una stanza di isolamento nell'ospedale S. Gerardo di Monza, dove la conduttrice da gennaio, trascorre 25 giorni al mese sottoponendosi a cicli di chemioterapia, per combattere una forma aggressiva di leucemiaMaurizia Paradiso da quando ha scoperto di essere malata di leucemia, non si è data mai per vinta, deve vivere perché ha ancora molto da dare, e non può lasciare questo mondo da un giorno all'altro. Maurizia in questo momento si sente bollata come una bestemmia e scomunicata dalla vita. Il fratello le ha fatto visita, dopo 33 giorni che era ricoverata all'ospedale, quando oramai la sua malattia era stata resa pubblica e correva sui social.

A parte il parrucchiere e la sua amica Luxuria in quella stanza di facce se ne vedono davvero poche.

Maurizia Paradiso è molto affezionata ai medici, per lei hanno sempre una parola buona e di conforto. Sono loro che le danno la forza e il coraggio di andare avanti e di lottare. Se non avesse il loro sostegno sarebbe già morta. Il giorno dell'intervista è molto frizzante Maurizia, ma ci tiene a precisare che non è sempre così, fra 7-8 giorni ricade in uno stato di aplasia, i suoi globuli bianchi si azzerano, le basta mettere le dita nel naso per farsi uscire il sangue, ricevere uno starnuto per rischiare di morire.

Per questo Maurizia Paradiso vive in una stanza isolata, dove per accedervi bisogna essere coperti dalla testa ai piedi. C'è qualcuno in questi mesi che ha dubitato della sua malattia, così una volta per tutte, Maurizia si è messa a nudo, togliendosi la parrucca bionda e mostrando il suo cranio completamente spoglio.

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Prima che la chemioterapia le facesse cadere i capelli, ha preferito raderli, ma è stato un grande dolore, per un transessuale i capelli contano molto.   

Con la malattia Maurizia ha imparato ad apprezzare le cose semplici della vita, vede il mondo in un'altra ottica, ma la paura di non farcela è tanta. La notte non dorme, nemmeno con il sonnifero, perché teme di non risvegliarsi. Piange Maurizia e si sente sola, ma promette davanti alla telecamera che ce la farà, ce la deve fare.