Sdegno e rabbia per i telespettatori di "C'è posta per te", durante la puntata del 16 gennaio scorso. La celebre trasmissione di Maria De Filippi, ha assistito nuovamente ad una storia carica di ignoranza e omofobia. I protagonisti della storia sono una famiglia di Palermo: Salvatore, Tania e il figlio Emanuele. Salvatore, un uomo dal carattere forte e autoritario, ha contattato la moglie Tania, la quale, il mese scorso, lo ha cacciato via da casa.

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Dietro tale gesto si nascondono due sms mandati dallo stesso Salvatore al figlio Emanuele.

Salvatore non accetta che il figlio sia omosessuale. Un sospetto che lo ha tormentato parecchio in passato. Il momento critico ha avuto inizio quando, il figlio Emanuele ha deciso di confessare la verità al padre, dietro sollecitazione della mamma e dei nonni. "Mi sono pentito di averti messo al mondo. Non voglio più vederti. Devi morire” - dichiara Salvatore al figlio tramite un messaggio telefonico.

C'è posta per te: padre rifiuta figlio perché gay
C'è posta per te: padre rifiuta figlio perché gay

Una dichiarazione velenosa che gli è costata la "porta chiusa in faccia" da parte della moglie.

Un unico desiderio è quello di Salvatore. Desidera tornare a casa dalla moglie e dai figli. "Ho una mentalità all'antica e sono stato un po' un marito padrone" - confessa pentito Salvatore a Maria De Filippi. "Avevo paura per ignoranza" - dichiara Salvatore. Il segreto di Emanuele era conosciuto solo dalla madre Tania e dai parenti del ragazzo. Adesso Salvatore ha deciso di cambiare, chiedendo perdono al figlio e alla moglie per il suo atteggiamento poco affettuoso e indelicato.

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"Senza di voi la mia vita non ha senso, ti amo, ti prego fammi tornare a casa” - conclude Salvatore, promettendo di diventare un marito e un padre migliore.

Dubbi e incredulità sovrastano il cuore di Tania ed Emanuele. "Per 22 anni è sempre stato così, mi ha trattato sempre male" - ha dichiarato la moglie, decidendo di far chiudere la busta. Una storia, questa, capace di sconvolgere il mondo dei telespettatori, che ha procurato un boom di ascolti alla trasmissione di De Filippi..

Una storia analoga, quella vissuta nella prima puntata della trasmissione. Ylenia Maganuco, una ragazza di Gela, rimasta vittima dell'indifferenza del padre Orazio e della crudeltà di Valeria, la matrigna.

Ylenia abbandonata dal padre all'età di 10 anni, da diverso tempo ha sempre cercato di ricucire tale rapporto. La ragazza viene però avversata in dalla matrigna. Ferita dall'indifferenza di Orazio, che le dichiara "Sei stata mia figlia", viene anche offesa dalla Matrigna che le indirizza persino un "Crepa!".

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Grande sostegno per Ylenia da parte dei telespettatori. Grande disappunto invece per la coppia di Gela, costretta a chiudere il profilo Facebook, a causa degli innumerevoli insulti da parte degli utenti.

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