Le puntate del Maurizio CostanzoShow, tornato recentemente in onda dopo una lunga pausa, non fanno altro che riservare sorprese. Stavolta a far parlare di sé è Eleonora Brigliadoriche, alla presenza di numerosi ospiti tra cui il dottor Alberico Lemme, famoso per aver lanciato l'omonima dieta, si è lasciata andare ad una lunga disquisizione dai tratti classicheggianti sul corpo umano, paragonato ad un guanto. Tra gli sguardi attoniti degli ospiti, tra cui Tina Cipollari, Simona Izzo, il comico di Made in Sud Francesco Cicchella, la Brigliadori ha detto di aver vinto il cancro senza sottoporsi alla chemioterapia.

Alle prime sue esplosive affermazioni, Maurizio Costanzo ha chiesto che le venisse spento il microfono ma ciò ha provocato la reazione della Brigliadori che ha chiesto rispetto.

Brigliadori contro un collaboratore del professor Veronesi

Ma ecco che dopo qualche istante la Brigliadorisi scaglia con verbale veemenza contro Marco Bianchi, educatore alimentare e collaboratore del professor Umberto Veronesi, al quale ha ribadito di essersi curata dal cancro senza chemioterapia e che ciò non si può dire in quanto esiste un business. Lo studioso si è limitato a rispondere che le sue parole sono un'offesa alla ricerca. L'attrice, ancora più agitata, ha ribattuto che la sua vita non è una sciocchezza, a volerlo dire con parole meno pesanti di quelle da lei usate durante il Maurizio Costanzo Show.

A questo punto, Costanzo l'ha fatta uscire, salvo vedersela rientrare poco dopo con un microfono in mano, nella speranza che le venisse restituita la parola.

Il dibattito è proseguito poi con la promessa del dottor Lemme di offrire a Tina Cipollari una dieta personalizzata. Insomma, un dibattito estremamente serio tra vegani e carnivori si è risolto in uno scontro verbale dai toni molto accesi, fortunatamente stemperati dall'imitazione di Ranieri del comico Francesco Cicchella.

L'incontenibile Brigliadori dalla criniera leonina è stata domata dall'infaticabile Costanzo, sempre attento a lanciare messaggi costruttivi e tutt'altro che minimizzanti su un tema così importante come il collegamento tra alimentazione e malattie.