Vento di cambiamento per Gemma Galgani. Il riferimento non è soltanto alla sua vicenda personale con Giorgio Manetti. Sotto quest'aspetta la torinese sembra abbia voltato pagina dopo che il sessantenne fiorentino ha ribadito di non provare solo un'attrazione fisica nei suoi confronti. Nei giorni scorsi erano circolate voci relative ad un riavvicinamento. C'era chi sosteneva l'esistenza di alcune foto che testimoniavano una cena romantica tra i due protagonisti dell'ultima stagione di "Uomini e donne".

Il "repulisti" social della sessantaquattrenne

Voce che è stata smentita dai due protagonisti.Dal momento della "consegna" della lettera Gemma Galgani ha vissuto una fase difficile contrassegnata da alcuni momenti tristi.

La morte dell'amato gatto "Piripicchio" è stato un colpo pesantissimo per la sessantaquattrenne. Nei giorni scorsi Gemma ha annunciato cambiamenti sul suo profilo Facebook. "Nell'aria novità - ha annunciato ai tantissimi fans". Gemma ha poi invitato i suoi seguaci a restare sempre al suo fianco. Un'affermazione che la torinese ha precisato qualche ora dopo: "Mi riferivo alla pulizia nella mia pagina. Ringrazio per la comprensione. Resterete sempre con me".

"No ai comportamenti denigratori"

In buona sostanza Gemma ha deciso di eliminare alcune persone che, evidentemente, avevano pubblicato sul suo profilo Facebook commentipoco carini nei suoi confronti. Un repulisti per dare ancor più valore alle persone che quotidianamente la sostengono nei suoi impegni quotidiani e nei momenti di difficoltà.

Gemma Galgani ha sottolineato come le cattiverie gratuite non facciano parte della sua educazione. "Accetto tutto e cerco di mettere in pratica le critiche costruttive". La torinese non gradisce affermazione esclusivamente denigratorie. Gemma sottolinea come sia aperta ad un confronto sano ed improntato sul rispetto reciproco.

"Molti di voi sono dei tesori e mi difendono a spada tratta. Chiedo solo un minimo di comprensione verso le persone". Gemma esorta ad esprimere giudizi pacati. "Io sono sempre positiva nei confronti della vita e questa precisazione era dovuta nei confronti di chi vuole bene".