Bosco Cobos, è stato eliminato, a sorpresa, dalla casa del "Grande Fratello Vip", lunedì sera. Lo spagnolo ha rilasciato la sua prima intervista da "uomo libero", focalizzandosi in particolar modo su due inquilini: Gabriele Rossi e Valeria Marini. L'attore romano non esce bene dal ritratto che ne fa lo spagnolo. Al contrario, la showgirl sarda, viene incensata con parole al miele. 

Gabriele Rossi, lo stratega

Gabriele Rossi è, probabilmente, il personaggio più "piatto" del "Grande Fratello Vip". Di lui, si è sempre parlato pochissimo ed è passato inosservato alla maggior parte dei telespettatori. Eppure, per Cobos, è lui il vero stratega del programma.

Lo spagnolo, afferma che Gabriele è l'unico che pensa al gioco, prima che ai rapporti umani all'interno del reality. A Bosco non è andato giù l'atteggiamento dell'attore. "Non potrei mai fare quello che ha fatto lui: inventare una cosa per litigare", ha affermato. Il giudizio su Rossi è condiviso anche da Stefano Bettarini che, all'interno della casa, giorni fa, aveva espresso lo stesso pensiero. L'eliminazione, avvenuta durante la sesta puntata del Gf Vip, non l'ha ancora digerita perchè, all'interno della casa, si sentiva amato.

Gf Vip: per Bosco Valeria è una bambina

Bosco Cobos ha parlato in un'intervista di due suoi ex coinquilini della casa del "Grande Fratello Vip": Gabriele Rossi e Valeria Marini. Se all'attore, lo spagnolo non perdona il fatto di essere più preoccupato del gioco che dei rapporti umani, diverso è il suo giudizio sulla showgirl.

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 Per Bosco, la Marini è la regina della casa. La definisce "un divertimento immenso" e ammette: "Tra me e Valeria, se fossi stato nel pubblico, avrei votato per Valeria". Sulle accuse che vengono rivolte all'ex ballerina è altrettanto chiaro. La colpa è degli altri inquilini che le hanno permesso di essere la regina della casa. I problemi con lei, afferma, sono nati, quando Elenoire, da novella Robespierre, le ha detto che, invece, erano tutti uguali. Cobos ha affermato che Valeria Marini è come una bimba e va trattata come tale. Le sue insicurezze, a detta di Bosco, la rendono particolarmente fragile, ma le conferiscono, al contempo, grande forza.