Quando si è allontanata dalla televisione per concentrarsi sulla carriera cinematografica, non tutti l’hanno sostenuta, eppure il tempo le ha dato ragione e il 16 maggio, Miriam Leone tornerà sugli schermi con 1993 di Stefano Accorsi.

Si tratta del sequel di 1992, serie televisiva prodotta da Wildside, in collaborazione con Sky e La7, che racconta del periodo buio di Tangentopoli. In una recente intervista, l’affascinante Miriam Leone (Miss Italia nel 2008) descrive la discesa agli inferi del suo tormentato personaggio, Veronica Castello. Dalla paura di essere una nullità al desiderio di diventare una ballerina del Bagaglino fino al traguardo dell’ospitata al Maurizio Costanzo Show.

Ciononostante, quello che interpreta Miriam Leone è un personaggio tremendamente infelice, simbolo di un’epoca in cui il potere non è mai abbastanza e televisione, politica e corruzione regnano incontrastati.

Superare i propri limiti per interpretare una showgirl senza scrupoli

È la tv degli anni 90 ma allo stesso tempo è la realtà del glamour e della superficialità che l’attrice sostiene di non condividere e di non voler frequentare. Nella serie, Veronica è una persona malata, pronta a tutto pur di non dimostrare il tempo che passa (al suo compleanno anziché mettere 28 candeline, ne spegne 27 perché ha paura di invecchiare). È il perfetto prototipo della showgirl ambiziosa che sfrutta la sua avvenenza, passando da un letto a un altro pur di ottenere un po’ di notorietà e che poi, nel privato, cerca di nascondere le sue crisi e la sua infelicità rifugiandosi nella cocaina.

Il lavoro sul personaggio è stato molto complesso per Miriam Leone, che rivedendosi sullo schermo ha ammesso di non riconoscersi assolutamente. Ha dovuto superare il suo senso del pudore per riuscire a rendere la spregiudicatezza di Veronica, cortigiana moderna. Ma in 1993, le vicende di personaggi di finzione (come Veronica) si intrecciano con personaggi realmente esistiti come Silvio Berlusconi e Dell’Utri e, soprattutto, con eventi storici realmente accaduti, come l’attentato di via Fauro, a Roma.

A detta dello stesso Accorsi e del regista Giuseppe Gagliardi, la nuova stagione si preannuncia sicuramente più noir. Si è scelto infatti di girare secondo i canoni stilistici del thriller politico, per far rivivere le atmosfere cupe, l’incertezza e lo stato di agitazione provati dagli italiani in quegli anni.

Nel cast, oltre a Stefano Accorsi e a Mirian Leone, ci sono anche Tea Falco, Guido Caprino, Alessandro Roja e Domenico Diele.

Il debutto è previsto il 16 maggio e poi sarà in onda tutti i martedì alle ore 21 e 15 con due episodi a serata su Sky Atlantic Hd e Sky Cinema Uno Hd.

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